Incendio di Servigliano: la bimba era già morta, probabilmente soffocata

Si fanno sempre più fitti i sospetti sulla madre della ragazzina

La bambina era già morta. E l’incendio potrebbe essere stato solo un tentativo per nascondere il cadavere. E’ questa l’ipotesi che si fa largo tra gli inquirenti che stanno indagando sul decesso della ragazzina di sette anni a Servigliano. Ad ucciderla, secondo quanto riportato anche oggi da Il Resto del Carlino, potrebbe essere stata la madre, che ha poi appiccato il fuoco nel tentativo di nascondere le tracce dell’atroce delitto appena consumato.

Stando ai primi risultati degli accertamenti medico legali, infatti, sembrerebbe che l’ora del decesso e l’ora dell’incendio non coincidano e che nei tessuti della bambina non ci siano tracce da intossicazione dovuta al fumo tali da giustificarne la morte. Ecco, dunque, che si fa sempre più largo il sospetto che la ragazzina sia stata uccisa, probabilmente soffocata, già prima della messa in scena. Tanto che la madre della ragazza si trova attualmente in carcere, con l’accusa di incendio doloso e il pesantissimo sospetto da parte degli inquirenti di aver ucciso la figlia

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