Il tetto della Piscina Gregori è arrivato, ma la fine dei lavori slitta al 2023

Il tetto della Piscina depositato nel cantiere di via Scarlatti

Il cantiere doveva essere riconsegnato ad agosto 2022

Le travi ondulate del tetto della Piscina Comunale Gregori sono arrivate nel cantiere allestito in via Scarlatti, a Porto d’Ascoli. Secondo il cronoprogramma la strada dovrebbe rimanere chiusa alla circolazione veicolare fino al 30 giugno. Per quella data la carreggiata verrebbe sgomberata dalle assi, in quanto montate sul tetto.

Ma l’impresa  Ebanisteria Caputo Srl di Corato (Bari) a mano a mano che va avanti nella demolizione del vecchio tetto, deve fare i conti con le parti della struttura usurate dal tempo. E per evitare danneggiamenti procede con cautela. L’impianto fu realizzato negli anni Settanta e non è mai stato sottoposto a interventi di profondo restyling.

Il cantiere è stato consegnato alla ditta di Corato a settembre 2021. Si prevedeva una durata di 330 giorni, con la riconsegna dell’opera ad agosto 2022. Tuttavia i lavori sono partiti con qualche mese di ritardo ed ora si annunciano ulteriori dilazioni, in quanto le parti ammalorate costringono la ditta a procedere con cautela. Da quanto si apprende nel Municipio di viale De Gasperi l’intervento alla Piscina Gregori terminerà all’inizio del 2023.

L’appalto è stato aggiudicato dall’impresa Ebanisteria Caputo Srl per un importo di 587mila euro oltre IVA.  L’intervento prevede la demolizione della copertura e il suo rifacimento in legno lamellare. Rimozione, dunque, di tutte le pannellature, le finestrature nonché le strutture portanti in carpenteria metallica mentre gli impianti (illuminazione, impiano elettrico, telefonico, antincendio, ecc.) saranno successivamente ripristinati o ricostruiti. Al momento della Piscina è rimasto lo scheletro.

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