Il Sindacato di Polizia perplesso sul divieto di trasferta in Samb-Ancona

La decisione da parte della Prefettura di Ascoli Piceno su segnalazione del Casms di vietare la trasferta a San Benedetto ai residenti nella provincia di Ancona in occasione del derby tra la Samb e la formazione dorica in programma domenica 3 novembre ha determinato l’intervento del Sap, il sindacato Autonomo di Polizia. In una nota il segretario provinciale di Ascoli Massimiliano D’Eramo e il segretario provinciale di Ancona Filippo Moschella esprimono perplessità di fronte al provvedimento adottato dal Prefetto Sante Copponi. “Egoisticamente parlando – si legge nella nota stampa – la scelta che è stata presa dal Signor Prefetto di Ascoli Piceno può essere stata da alcuni punti di vista la più conveniente ed anche la più opportuna, ma dal nostro punto di vista non è pienamente condivisa. Se è vero che spetta alla massima Autorità Provinciale decidere e determinare se far svolgere o meno un determinato evento o competizione essa sia, è altrettanto vero che, vivendo in un paese democratico, abbiamo tutto il diritto di poter esprimere le nostre osservazioni. Teniamo a precisare – proseguono D’Eramo e Moschella – che la Polizia di Stato nel campo della gestione degli eventi sull’Ordine Pubblico, è un’eccellenza a livello mondiale, non a caso dopo i gravi fatti accaduti nel G8 di Genova del 2001, vi fu una completa e complessa trasformazione dei protocolli operativi, così efficaci che sono stati richiesti ed utilizzati in molti paesi europei ed extraeuropei. Questo fatto ci permette di poter affermare, in totale serenità, che non avremmo avuto in alcun modo difficoltà nel gestire il derby marchigiano tra la Sambenedettese e l’Ancona e, nel caso di incidenti, far solo quello che è previsto in questi casi. Del resto è la legge che lo stabilisce, non il calcio: se commetti un reato sei perseguibile dalla legge e non perché sei un tifoso o un ultras”. “Proprio qualche giorno fa -si legge ancora nella nota stampa del Sap- su tutto il territorio nazionale, si sono svolti diversi incontri di calcio a rischio, che avrebbero potuto creare gravi criticità sul piano dell’Ordine e Sicurezza Pubblica, come ad esempio quello tra l’Inter e la Juventus, che è stato disputato a Milano con oltre 75.000 spettatori. Ebbene, nella circostanza, non solo non è stata presa alcuna misura restrittiva, ma il tutto si è svolto senza che si verificassero fatti di cronaca”. “Siamo fortemente convinti che, facendo le debite proporzioni, 7000/8000 tifosi Sambenedettesi a fronte di altri 700/800 tifosi Anconetani, non ci avrebbero potuto mettere in difficoltà. Fatta questa premessa, crediamo che non si possano punire donne, uomini o bambini solo in virtù di una residenza che non corrisponde alla città dove si gioca la partita, bisognerebbe invece fare il contrario: favorire l’accesso degli sportivi allo stadio, in uno stadio sempre più sicuro e soprattutto ospitale, adatto al gioco del calcio. Tra l’altro la libera circolazione è un diritto sancito dall’articolo 16 della nostra Costituzione. Il concetto guida secondo noi deve essere solo uno: occorre punire chi commette i reati non chi vuole solo assistere a una partita di calcio e tifare per la propria squadra, se si continua a vietare, a dividere, a discernere, a obbligare si evidenzia che non siamo in grado di saper gestire un evento, e questo non è giusto nei confronti delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che giornalmente dimostrano la loro encomiabile professionalità”. Sempre per domenica prossima, sulla base delle indicazioni delle forze dell’ordine, la Polizia Municipale di San Benedetto ha emanato un’ordinanza che modifica circolazione e sosta nella zona dello stadio. La circolazione stradale sarà libera nel tratto di viale dello Sport compreso tra la rotonda “Roncarolo” e via San Pio X. Divieto di transito veicolare, esclusi i residenti, nella traversa lato ovest, a nord dell’IPSIA. Sarà poi in vigore dalle 12,30 il divieto di sosta nel tratto di viale dello Sport compreso tra la strada a sud dell’IPSIA fino all’ingresso del parcheggio del Palazzetto dello Sport, nel parcheggio nord del Palazzetto dello Sport esclusi veicoli autorizzati e della tifoseria ospite, nel parcheggio ad est dell’IPSIA con eccezione per ciclomotori e motocicli a due ruote e veicoli al servizio di persone con deambulazione ridotta munite di contrassegno CUDE.

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