Il ponte tibetano arriva ad Acquasanta Terme

Un esempio virtuoso come le sue acque

Ieri, lunedì 22 maggio, presso l’aula polifunzionale del Comune dell’Aquae Virtus nel primo pomeriggio il sindaco Sante Stangoni, il presidente della proloco Lucio Ventura, con l’assessore Elisa Ionni e il dott. Roberto Bedini Next hanno accolto il commissario straordinario della ricostruzione Guido Castelli per poter presentare il nuovo progetto che valorizza il territorio poggiandosi su dei pilastri fondamentali per il rilancio post sisma, soprattutto dopo la ricostruzione, la valorizzazione naturalistico-culturale e turistico del territorio di Acquasanta Terme che dopo l’inizio dei lavori della Grotta sudatoria riesce a garantire la realizzazione di un altro tassello fondamentale, che porterà lustro, economie e turismo per i cittadini e prestigio per tutta la regione.

L’investimento complessivo sarà di 2.495.000 euro. La prima iniziativa riguarda le attività di trekking nelle gole, verranno messi lungo le pareti, funi d’acciaio per permettere l’attraversamento fra la roccia e la folta vegetazione, verranno installati i ponti tibetani in modo da garantire la sicurezza negli attraversamenti più pericolosi, una modalità che permetterà ai turisti e appassionati di percorrere e scoprire un paesaggio unico e conoscere oltre 2 km di canyon.

Il sindaco soddisfatto rivolgendosi alla platea e al presidente della proloco: “Erano 40 anni che aspettavamo questo momento”. Per poi trovare l’attuazione del secondo progetto ovvero un centro di competenza e di empowerment delle risorse locali, attraverso la valorizzazione del travertino con un vero e proprio centro museale per poterne comunicare il valore storico ma anche un laboratorio funzionale che permetterà attraverso la creatività ai visitatori di essere interamente coinvolti, oltre a progetti sociali di inclusione e di “vacanze-salute”, la sede dell’Hub Creativo un edificio completamente riqualificato di 300 mq incubatore di idee e progettualità per la nascita di start up, imprenditorialità e sviluppo ecologico.

Il terzo progetto vede lo sviluppo di asset naturalistici-ambientali e culturali del territorio come leva il
turismo termale, la pura valorizzazione attraverso tutte le attività che Acquasanta Terme porta con se da
sempre. Un modello virtuoso come le sue acque.

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