Il monito dell’agente: “Perdere intera stagione sarebbe danno per futuro atleti”

Guglielmo Dell'Arciprete

L’intervista a Guglielmo Dell’Arciprete

Il mondo del calcio dilettantistico vive delle settimane di passione. Da un lato la grande voglia di ripartire e dall’altro il blocco imposto dal nuovo Dpcm almeno fino al 5 marzo. Abbiamo avvicinato uno dei più noti agenti marchigiani, Guglielmo Dell’Arciprete, per fare il punto della situazione dal suo punto di vista: “In una situazione ricca di incertezze ed in continuazione evoluzione come quella attuale, con novità che si rincorrono quotidianamente, diventa difficile fare previsioni in merito alla ripresa o meno dei campionati dilettantistici regionali. Inutile dire che in cuor mio, egoisticamente parlando, auspicavo che dalla riunione di ieri del comitato regionale Marche potessero emergere decisioni definitive ma immaginavo che saremmo andati incontro ad un “nulla di fatto” fino al 5 di febbraio. La Lnd ci è venuta incontro prorogando la finestra di mercato dei trasferimenti fino al 26 febbraio, d’altro canto, persistendo l’incertezza, diventerebbe difficile gestire alcune dinamiche di mercato. Per gli svincolati entro il 7 gennaio nessun problema, ma come pensare che una società di eccellenza o promozione possa trasferire un giocatore in D non sapendo se il proprio campionato riprenda o meno?”. L’intervento di Dell’Arcriprete prosegue: “Spero che il 5 febbraio da Roma arrivino novità definitive perché anche i ragazzi stessi si trovano in una situazione paradossale. Il famoso bonus di 800 euro erogato da sport e salute è un aiuto costante, ma perdere un’intera stagione può comportare danni ingenti per il futuro degli atleti, la maggior parte dei quali vive solo di calcio”.