Il mercato porta l’Anconitana al pari delle big

Antonio Recchi, uomo mercato dei dorici

ECCELLENZA – I dorici sembrano di un livello simile a Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli e Vigor Senigallia

Con l’arrivo di Marengo si inserisce un altro tassello nella rosa dell’Anconitana in vista della ripartenza (possibile data l’11 aprile) del torneo di Eccellenza. Il mercato non è ancora completato ma il grosso è sicuramente fatto ed è possibile cominciare a fare delle valutazioni. La prima cosa che balza all’occhio è che l’Anconitana non sembra avere una rosa per “ammazzare” il campionato ma si inserisce, tecnicamente parlando, al pari, gradino più gradino meno, di altre pretendenti alla vittoria finale: Porto D’Ascoli, Atletico Ascoli e Vigor Senigallia dovrebbero essere insieme ai dorici di un livello molto simile.

Luca Patrizi, neo difensore dell’Anconitana

Agli addii di Zanon, Palladini, Buonaventura, Marino e Seck sono arrivati Patrizi, Colonna, Frinconi, Marengo, Alla, Trofo e Zenga. Due i calciatori arrivati da categoria superiore (Frinconi dal Porto Sant’Elpidio ultimo e Alla che non giocava al Castelfidardo) mentre gli altri sono arrivati tutti dalla stessa categoria (Colonna, Marengo, Trofo e Zenga) o da categoria inferiore (Patrizi).

Falconieri dell’Anconitana

Quali sono i big nell’attuale rosa? Sicuramente i giocatori più importanti sono Bartolini e Patrizi in difesa, Trofo, Magnanelli e Frinconi nella mediana; Marabese e Falconieri in attacco. Con il dubbio Zenga legato unicamente al fatto di non averlo mai visto all’opera e quindi ci estraniamo, attualmente, da qualsiasi previsione. Sicuramente ci si attendeva qualcosa in più in termine di qualità dal mercato ma mancano ancora due settimane alla fine del mercato e sicuramente la società metterà a disposizione del tecnico Lelli qualche altra pedina di qualità per affrontare il rush finale di stagione dove i dorici sono chiamati a vincere.

Capitolo Pera: l’ex attaccante della Recanatese poteva essere il giocatore giusto al posto giusto ma il Forlì ha battuto la concorrenza dorica per due motivi: per l’appeal della categoria (i romagnoli fanno la D) e per una proposta economica doppia rispetto a quella dei dorici, con cui di fatto non si è mai aperta una trattativa. Sembrano in dirittura d’arrivo due operazioni legate ai giovani, più marginali al momento per rinfoltire il pacchetto under. Entrambi 2003, Marchetti dalla Maceratese e un altro ragazzo in arrivo da una realtà abruzzese di Eccellenza.

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