Il fantasma di Tesser e i dolci ricordi: Domizzi contro la sua città per tenersi stretta la Fermana

Domizzi da calciatore con la maglia del Modena

SERIE C – Il tecnico romano iniziò la carriera al Modena dove è rimasto a vivere: il figlio gioca nel vivaio dei canarini. Serve uno “sgarbo” per evitare brutti pensieri

Fermana-Modena è una partita che dovrebbe caricare come una molla Maurizio Domizzi. Ce ne sono di motivi per emozionarsi, altrettanti per ruggire. Il contorno è quello di un thriller che potrebbe diventare horror, se solo nel derby dei canarini quelli di casa volassero bassi come con il Montevarchi. Sarebbe invece un colossal stupendo, se solo Domizzi abbattesse tutti i suoi fantasmi.

Dopo 500 partite da calciatore professionista, è dura la vita dell’allenatore per il buon Maurizio, perchè tutti ti aspettano al varco e sono pronti a giudicarti, soprattutto quando il carattere è distante rispetto a quello di quando giocavi. A Fermo, qualcuno ha già iniziato a metterlo in discussione. Mancano aggressività ma anche contenuti. E allora Domizzi deve dimostrare anima e idee. Deve guardare negli occhi Tesser, uno che d’esperienza in panchina ne ha un milione di chili in più, e non abbassare lo sguardo. Il bravo Attilio, tecnico del Modena, non dovrà nemmeno provare a reagire, lui che di stimoli versus Domizzi magari ne avrà tanti: basta tornare allo scorso aprile, Tesser esonerato e panchina del Pordenone data a…Domizzi, il giovincello della Primavera.

Modena, poi, è un qualcosa di speciale per Maurizio. La vittoria del campionato di Serie B, la Serie A da protagonista, l’inizio di un percorso d’assoluto livello da difensore tecnico ma anche ruvido. A Modena Domizzi si è innamorato e si è stabilito, lui che è di Roma. La sua famiglia abita in Emilia, anche il figlio gioca nel settore giovanile gialloblù. Insomma, serve uno sgarbo alla sua città per tenersi stretta una Fermana ancora non sua, e che potrebbe sfuggirgli di mano prima ancora di afferrarla del tutto.

Queste cose, magari, le sa anche Maurizio, che sotto al cuscino avrà custodito anche un piccolo dente avvelenato. Per sua stessa ammissione, Domizzi avrebbe voluto chiudere la carriera da calciatore in Serie C con il…Modena, dove tutto era iniziato. Nel 2019-20, però, non fu possibile. Nell’immondizia gli scarpini, fuori lavagnetta e fischietto. Adesso è il tempo della rivincita.

LE PROBABILI FORMAZIONI
FERMANA (4-4-2) 22 Moschin; 23 Alagna, 6 Corinus (2 Rossoni), 99 Blondett, 30 Sperotto; 77 Pannitteri, 4 Urbinati, 20 Capece, 3 Mordini; 29 Rovaglia, 18 Frediani. All: Domizzi (PANCHINA 1 Ginestra, 2 Rossoni (6 Corinus) 21 Rodio, 19 Pistolesi, 8 Grossi, 25 Graziano, 11 Bugaro, 10 Bolsius, 24 Mbaye, 26 Lovaglio, 9 Cognigni, 32 Nepi)
MODENA (4-3-1-2) 26 Gagno; 13 Ciofani, 5 Ingegneri, 4 Pergreffi, 27 Azzi; 17 Scarsella, 16 Gerli, 23 Di Paola; 32 Tremolada; 9 Ogunseye, 10 Marotta. All: Tesser (PANCHINA 1 Narciso, 2 Ponsi, 3 Renzetti, 14 Maggioni, 30 Baroni, 6 Rabiu, 7 Armellino, 8 Mosti, 20 Duca, 9 Bonfanti, 18 Minesso, 21 Giovannini)

 

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