Il Dottor Zeppola porta sorrisi a bambini e adulti malati in ospedale: “La clownterapia è un’arte”

Alessandro Paolinelli è uno dei promotori de “Il Baule dei Sogni”

di Gianluca Fenucci

Il Patch Adams falconarese si chiama Alessandro Paolinelli, in arte il Dottor Zeppola. Paolinelli ha 54 anni e da vent’anni cerca di regalare un sorriso e un po’ di serenità ai malati oncologici e soprattutto ai bambini ricoverati in ospedale. «La clownterapia è un’arte – dice Paolinelli – e ciò che mi muove è la solidarietà verso i meno fortunati e i malati. Frequento soprattutto i reparti e il day hospital di oncoematologia pediatrica del Salesi e in pediatria all’ospedale di Macerata. Cerco anche di distrarre i bambini facendoli sorridere mentre si sottopongono ai prelievi».

Alessandro Paolinelli ha un mantra. «Il mio obiettivo è cambiare l’emozione, passando da una negativa ad un’altra positiva e gratificante». Il suo è un impegno certosino, di sensibilità ed empatia. «Si deve lavorare molto con i genitori che spesso sono prostrati e dilaniati emotivamente, subiscono traumi devastanti. Mi sono specializzato anche in magia per intrattenere con alcune novità bambini e adulti».

Alessandro Paolinelli è uno dei promotori de “Il Baule dei Sogni”, associazione di clownterapia molto attiva sul territorio. «Il riso fa buon sangue – evidenzia il “Dottor Zeppola” – e ridere aiuta il buon funzionamento dell’intero organismo. Il Baule dei Sogni è un’associazione che persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria, nei confronti di persone svantaggiate in ragione delle particolari condizioni psico-fisiche, sociali e sanitarie».

L’associazione ha l’obiettivo di utilizzare lo strumento della comicoterapia e lo sviluppo delle emozioni positive al fine di promuovere e attuare il miglioramento della qualità della vita di quelle persone che presentano problemi di ordine psicologico, psichiatrico, persone ammalate, diversamente abili e socialmente svantaggiati quali detenuti ed ex detenuti, minori coinvolti in situazioni di disadattamento e devianza, tossicodipendenti, indigenti ed anziani. Oltre alle discipline olistiche della comicoterapia e della clownterapia, che Il Baule dei Sogni utilizza dal 2001 attraverso i suoi ‘Volontari del Sorriso’ e i suoi clowndottori volontari, negli ultimi anni si sono avviati progetti che vedono anche l’utilizzo di nuove forme di co-terapia. «La gioia più grande – conclude Alessandro Paolinelli – è il sorriso che ci regalano i bambini ma anche gli adulti malati che, grazie ai nostri interventi, riescono a vivere emozioni positive e momenti spensierati».

L’associazione ha al suo attivo circa 50 soci , tra clown dottori e volontari del sorriso. I soci clowndottori sono volontari formati da un corso di 400 ore più il tirocinio.

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