Il covid non scoraggia i writers, imbrattate altre bellezze

Pronta una nuova campagna di volontari per la pulizia

La pandemia non ha scoraggiato gli imbrattatori seriali che, in questi mesi, sono tornati a deturpare non solo le facciate di edifici pubblici e privati, ma anche targhe toponomastiche, pali e lampioni della città di Ascoli Piceno. Gli Angeli del Bello, in accordo con il Sindaco Marco Fioravanti, hanno avviato una campagna di ripulitura delle lastre di travertino recanti i nomi delle vie o delle rue e, contemporaneamente, procederanno a togliere adesivi e scritte da pali e lampioni , questi ultimi sempre più oggetto di attenzione da parte dei writers. I lavori partiranno da Sabato 27 febbraio.

 

Questa iniziativa è in linea con lo spirito degli “Angeli” che intendono sperimentare con il Comune una “sussidiarietà civica”, motivata da un forte attaccamento alla propria città e animata da un senso di responsabilità “attiva”. Per i prossimi mesi sono in programma sia il recupero della zona del Cristo Redentore, compresa la ripulitura della statua, sia la cancellazione delle imbrattature su quella di Vittorio Emanuele II collocata presso i giardini. Per entrambi gli interventi si è in attesa di completare l’iter burocratico per ottenere le necessarie autorizzazioni.

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