Il collegio arbitrale condanna la Maceratese, pagamento al mister arriva con cinque mesi di ritardo

Alberto Crocioni, patron della Maceratese

CALCIO – La vicenda Marinelli si chiude nel peggiore dei modi per i biancorossi

Si è chiusa nei giorni scorsi la vertenza economica tra l’ex allenatore della Maceratese Daniele Marinelli e la sua vecchia società. Infatti dopo la separazione tra le parti la società biancorossa non aveva finito di pagare il tecnico.

Enzo Vissani, dg Maceratese

Intervenne una prima volta la commissione accordi economici e si pronunciò una prima volta su una parte dei compensi (leggi), con la Maceratese obbligata a pagare per potersi iscrivere all’attuale stagione agonistica (leggi).

Adesso il collegio arbitrale è intervenuto un’altra volta per chiarire la situazione e mettere la parola fine alla vicenda. Il giorno 1 ottobre 2020 la Lnd aveva pubblicamente (leggi) accolto parzialmente il ricorso dell’ex allenatore per una somma di poco superiore alle 300 euro. Sempre in quel comunicato venivano dati alla società biancorossa 30 giorni dalla notifica del lodo arbitrale per poter pagare l’allenatore e chiudere la situazione. Il pagamento, che a norma di regolamento doveva avvenire massimo entro metà novembre, non è mai pervenuto e così dalla scadenza dei trenta giorni i legali dell’associazione allenatori hanno fatto partire l’iter di segnalazione alla Procura Federale per le opportune valutazioni a riguardo.

Il ricorso parzialmente accolto a Marinelli in data 1 ottobre

La Maceratese ha sistemato la posizione con il tecnico, poco più di 300 euro, con oltre 5 mesi di ritardo: infatti il pagamento è arrivato in data 14 aprile. Adesso starà alla Procura Federale fare le opportune valutazioni sul percorso da fare. Non è esclusa una ulteriore multa alla società per aver ritardato il pagamento mentre sembra remota l’ipotesi di avere un punto di penalizzazione nella prossima stagione.

Questa la dicitura precisa nel comunicato della Lnd: “I suddetti lodi arbitrali sono inappellabili ed immediatamente esecutivi (art. 94 ter c. 13 delle NOIF e del CGS), saranno trasmessi alle parti interessate entro 30 gg dalla data odierna con la specifica delle motivazioni e dell’importo riconosciuto. I ricorrenti sprovvisti di PEC dovranno comunicare al Collegio Arbitrale l’indirizzo di posta elettronica certificata ove ricevere il lodo arbitrale. Il pagamento degli importi riconosciuti dovrà essere effettuato entro 30 gg dalla notifica del lodo arbitrale. Si ricorda che, in caso di ritardato pagamento, è prevista la sanzione di cui all’art. 8
“violazioni in materia gestionale ed economica”, c. 9, del Codice di Giustizia Sportiva
(“penalizzazione di uno o più punti in classifica”).

Daniele Marinelli

In caso di inadempienza, oltre al deferimento alla Procura Federale, la Società inadempiente non potrà essere ammessa al campionato L.N.D. della stagione successiva. In casi particolarmente gravi e di recidiva, fermo l’obbligo di adempimento, è prevista (art. 8 CGS) l’esclusione dal campionato di competenza, la retrocessione all’ultimo posto in classifica del campionato di competenza (o di qualsiasi altra competizione agonistica obbligatoria), la non assegnazione o revoca dell’assegnazione del titolo di campione d’Italia o di vincente del campionato, del girone di competenza o di competizione ufficiale (C.U. FIGC n.45/A del 30/01/2019)”.

Il comunicato della Lnd

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