“Il Carnevale muore perché Piunti ci ha abbandonato”, protesta del carrista Bianconi

“Le attrezzature dei capannoni giacciono da tempo accantonate sui campetti dell’Ipsia”

La giunta Piunti ha fatto decadere il Carnevale a San Benedetto del Tronto e ancora non si sa nulla del futuro“, tuona Elvezio Bianconi, storico esponente dell’Associazione Amici del Carnevale Sambenedettese che dagli anni Ottanta organizza le sfilate dei carri allegorici al centro. Ma negli ultimi anni le sfilate non si sono svolte perché gli hangar in cui venivano allestiti i carri furono dichiarati inagibili e in seguito demoliti. Erano stati realizzati dietro la curva nord dell’ex stadio Ballarin.

“L’amministrazione comunale – ancora Bianconi – ci ha promesso di assegnarci l’area dei campetti sportivi tra l’Ipsia e zona Brancadoro, dove avremmo potuto creare i nuovi capannoni. Noi fiduciosi delle promesse del sindaco e dell’assessore Pierluigi Tassotti abbiamo trasferito dietro all’Ipsia le armature delle strutture del Ballarin. Inoltre abbiamo speso 30mila euro per due nuovi carri“.

“E’ vero – ammette Bianconi – che le sfilate sono state bloccate dal lockdown, come è pure vero che da parte del sindaco non è pervenuta alcuna comunicazione. Ed ora le armature dei capannoni sono accantonate sul terreno dei campetti. Vorrei ricordare che le strutture valgono 40mila euro. Insomma, il Comune non ci ha concesso l’autorizzazione – conclude Bianconi – per realizzare gli hangar dietro all’Ipsia: sono due anni che aspettiamo invano.

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