Il calcio marchigiano in attesa di futuro, senza green pass niente doccia

Ivo Panichi, Presidente Figc Marche

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“I campionati dilettantistici marchigiani andranno avanti regolarmente, non è prevista nessuna sospensione dell’attività sportiva”. A parlare nei giorni scorsi Ivo Panichi, presidente del Comitato Regionale Marche della Figc, che poi aggiunse: “Noi come Comitato Regionale non abbiamo nessun potere decisionale circa la sospensione dell’attività sportiva. Certe decisioni vengono prese dal Governo che poi coinvolge ogni singola federazione ma almeno per il momento nessuno ha parlato di sospendere in campionati. Questo argomento non è stato mai affrontato sia a livello nazionale che nell’ambito locale. In questi giorni mi è capitato di leggere in tal senso alcune dichiarazioni fatte che ovviamente non mi trovano d’accordo. Ognuno è libero di pensare quello che vuole ci mancherebbe altro ma la realtà è ben diversa dal singolo pensiero, nessuno ha mai ipotizzato una soluzione di questo tipo e a tal riguardo vorrei anche precisare che il Comitato Regionale non può che attuare le scelte che vengono fatte dall’alto. L’attività va avanti regolarmente resta il fatto che l’intera situazione viene seguita con una certa attenzione l’unica cosa che posso aggiungere è quella di essere prudenti e rispettosi delle regole sia nell’ambito sportivo che nel vivere quotidiano. Sarà cura del Comitato Regionale informare le società sportive se ci saranno novità in tal senso”.

E le novità ci saranno, basti pensare che per la giornata di lunedì 3 gennaio è previsto il consiglio direttivo del Comitato Regionale Marche mentre per la giornata di mercoledì nuovo incontro in video conferenza con il Commissario Abete a cui parteciperanno tutti i presidenti regionali dei vari comitati. Nel frattempo alcune regioni hanno deciso di sospendere i campionati fino al 30 di gennaio. Nei giorni scorsi questa decisione era stata presa dalla Lombardia e dal Veneto oggi invece a fermarsi è stata la Toscana. Blocco dei campionati dalla terza categoria all’eccellenza unica competizione che resterà in piedi la Coppa Italia in quanto entro il 23 di gennaio i vari comitati dovranno comunicare il nome delle squadre vincitrici per organizzare la fase nazionale sempre che la Coppa Italia non venga annullata. Difficile capire dove si orienterà il comitato regionale marchigiano visto anche il numero dei contagi destinato a lievitare.

Come se non bastasse c’è il problema del green pass dove la normativa è piuttosto nebulosa. Nelle regioni in giallo un singolo atleta può partecipare ad una partita ufficiale ma senza green pass non ha accesso allo spogliatoio in poche parole la doccia se la deve fare a casa. Nelle regioni in fascia arancione senza green pass non si può accedere all’interno degli impianti sportivi.

Controlli che in teoria dovrebbero essere fatti dalla società di casa.

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