Il bazooka di Ceriscioli diventa legge: ecco chi incasserà i 200 milioni

Oggi (5 giugno) le ripartizioni finiranno sui tavoli di concertazione con le categorie

Dopo la firma di mercoledì del governatore Luca Ceriscioli e la pubblicazione di ieri, la legge 20 che sgancia la manovra post Covid da oltre 200 milioni di euro da oggi entra in vigore. Il “bazooka” di Ceriscioli servirà a compensare le spese per attrezzare la ripartenza delle Marche e eliminari pian piano i danni del Covid19.

Un lungo confronto tra il presidente e il segretario generale Deborah Giraldi ha definito i contorni delle ripartizioni che da oggi finiscono sui tavoli di concertazione con le categorie. Dei 201 milioni di misure straordinarie messe in campo da Palazzo Raffaello, circa 180 hanno passato l’esame normativo e superato l’incrocio con le disposizioni del decreto Rilancio di Palazzo Chigi per evitare pericolose sovrapposizioni.

Adesso hanno un volto i destinatari della manovra che con una semplice autocertificazione del fatturato perso, a distanza di un mese riceveranno in conto corrente l’accredito delle somme. La posta principale (70 milioni) è quella delle attività produttive. Di questi, 12 finiranno ai ristoranti con un contributo a forfait di circa 3000 euro, altri 13 saranno di competenza dei bar con un gettone da 1500 euro e altri 13 finiranno nel settore di parrucchieri, barbieri e centri estetici. Poi spazio alle microimprese (1 o zero addetti): 1000 euro per l’artigianato di produzione e di servizio e il commercio. Si tratta di mini compensazioni per il danno subito o di ristori per le spese sostenute per riaprire acquistando pannelli di plexiglass o dispositivi di protezione. Invece, 4 milioni andranno ai progetti più strutturati mentre verrà rifinanziato con 10 milioni, il bando liquidità che per i primi 14 ad aprile è stato bruciato in pochissimo tempo con tante richieste inevase. All’interno delle attività produttive sono incluse agricoltura e pesca mentre adiacente sarà il turismo, tra i primi a chiudere il cerchio. In lista contributi per alberghi, strutture ricettive e stabilimenti balneari. Ci sarà differenza tra alberghi e bed and breakfast: saranno stabilite classi di merito in base a struttura e classificazione e gli importi sono ancora da definire.

Ben 25 milioni di euro saranno per famiglie e welfare. Una quota vicino ai 40 milioni sarà invece destinata agli investimenti sanitari: in primis i 100 posti letto di terapia intensiva che mancano alle Marche.

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