I clienti fumano nel locale e bevono dopo le 3: chiuso il Garibaldi Cafè di Fabriano

Il Questore ha disposto la sospensione della licenza di pubblico esercizio per una settimana

Ancora un locale della movida cittadina interessato dall’attività di prevenzione e repressione del Commissariato di Fabriano. Sono scattati oggi (11 marzo) i sette giorni di sospensione della licenza di pubblico esercizio con contestuale chiusura dell’attività ai sensi dell’art. 100 TULPS.

Il noto bar del centro cittadino Garibaldi Cafè, da tempo oggetto di segnalazioni della cittadinanza e di continui interventi da parte del personale della Polizia. Nel corso dei controlli delle ultime settimane sono emerse molteplici violazioni amministrative, inerenti il divieto di fumo all’interno del locale ex art. 51 legge 03/2003, la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 3 e la difformità degli orari di apertura esposti con quelli autorizzati con riferimento agli art. 221-bis /2 TULPS in combinato disposto con l’art. 186 del regolamento di esecuzione TULPS e art. 6 commi 2 e 3 legge 160/2007.

Ma anche la presenza continua di soggetti pregiudicati che hanno portato alla decisione del Questore di Ancona, che ha ritenuto il locale pericoloso per l’ordine e la sicurezza pubblica. Una misura cautelare volta ad evitare che la prosecuzione dell’attività possa causare pericoli per la civile convivenza, anche a fronte delle numerose lamentele di residenti nella zona e il senso di insicurezza che si stava diffondendo.

Un altro importante segnale secondo il Dirigente del Commissariato Fabio Mazza dell’attenzione che il Questore di Ancona e questo Ufficio di Pubblica Sicurezza dedicano alla tematica dei locali di aggregazione, specie giovanili, al fine di prevenire episodi di degrado e illegalità.

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