I borghi di Caldarola inseriti nel MaB

Il programma Uomo e Biosfera è stato pensato per accompagnare i territori in una programmazione orientata allo sviluppo sostenibile

Il Comune di Caldarola, nella persona del Sindaco Luca Maria Giuseppetti, ha creduto fin dall’inizio alla proposta di candidatura avviata dal Club per l’Unesco di Tolentino e delle Terre Maceratesi Odv, subito dopo il sisma del 2016, ed è stato tra i primi comuni del maceratese ad inviare la propria delibera di adesione al MaB alla Regione Marche che ha presentato la candidatura al Ministero dell’Ambiente e che è oggi capofila degli oltre novanta comuni marchigiani inclusi nella perimetrazione.

Il processo di candidatura che avrebbe dovuto portare alla formulazione del dossier da inviare a Parigi nel settembre di questo anno ha subito, come il resto, una brusca frenata per ciò che concerne lo sviluppo dell’animazione territoriale da realizzarsi prevalentemente attraverso incontri con le comunità. Tuttavia alcune iniziative hanno invece visto una felice conclusione, come quella attivata dalla Comunità di Vestignano con Diletta Grassetti la quale, per la sua tesi di laurea in Scienze archeologiche, ha sperimentato un percorso di ricerca partecipata: una innovativa metodologia d’indagine che aumenta l’impianto strettamente tecnico-descrittivo con la narrazione storico, identitaria dei residenti.

Il programma Uomo e Biosfera – MaB (Man and Biosphere) Unesco è stato pensato per accompagnare i territori in una programmazione orientata allo sviluppo sostenibile in cui la partecipazione e l’inclusione siano metodo e strategia operativa e dove la ricerca applicata venga messa al servizio delle comunità. L’amministrazione comunale si congratula con Diletta Grassetti per il conseguimento della sua laurea e manda un ringraziamento alla comunità vestignanese per la sua significativa collaborazione.

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