SERIE D – L’ennesimo regno di mister Aldo Clementi. Si era dimesso nel gennaio scorso, adesso torna per sostituire Magi
di Aldo Nicolini
Crediamo che in ben poche squadre al mondo un allenatore sia tanto stimato, rimpianto, desiderato, osannato, e possa aver fatto felici tutti, ma proprio tutti, come Aldo Clementi sulla panchina di casa sua. La locuzione latina “Nemo propheta in Patria” in questo caso è decisamente fuori luogo, e mister Clementi rientra trionfante su quella panchina che gli è sempre appartenuta di diritto. Risultati alla mano nessuno meglio di Lui. Lo abbiamo tutto per noi, all’inizio dell’ennesima era alla Vigor Senigallia.
Lunedi 6 gennaio 2025. Lunedì 10 novembre 2025; dove sta la differenza?
“Sono passati diversi mesi, ho cercato di metabolizzare e darmi una spiegazione su quella decisione di dimettermi durante lo scorso campionato, sono stati mesi in cui ho cercato di tifare Vigor da lontano, Lo sapete bene tutti, prima di tutto io sono un tifoso Vigor. Ho cercato volutamente di starne fuori per decisione mia. Adesso che mi sono sistemato dentro, ho accettato questa chiamata con tutto l’entusiasmo di cui sono capace, Il tempo è passato, ora spero di dare tutto il mio contributo”.
L’hanno chiamata prima dell’addio di Magi, oppure ha saputo tutto dopo?
“Ho appreso la notizia come tutti dal tam tam in città, venerdì è stata una giornata caotica, sabato mattina in tarda mattinata dai social, e mentre cercavo di capirci qualcosa in più è arrivata la chiamata della società”.
Andiamo ora all’aspetto tifosi, tutti concordi, tutti all’unisono; media, stampa, e quant’altro, perché tutti d’accordo cosi?
“In questi anni credo di aver dato dimostrazione di attaccamento e di correttezza, probabilmente dovrei aver fatto anche un discreto lavoro. Vivo questo lavoro con la massima trasparenza, come lo sono nella vita, forse ai più è arrivato tutto questo”.
Un Clementi cosi disponibile, tutto per noi ci porta ad osare oltre.
Mister, domenica dopo la partita una accalorata arringa a favore di Berretta è stata fatta da Stefano Goldoni, dirigente storico ed ex allenatore della Vigor, La Società ha deciso di trattenerlo, come suddividerà i compiti nel suo staff? ” Giulietti sarà il mio secondo ufficiale, lo è stato da sempre, è la persona alla quale mi rivolgo anche quando parlo di calcio, Vigor o non Vigor. Il fatto che Francesco Berretta sia rimasto è dovuto ad una mia precisa volontà, Un grande tecnico che conosco da molti anni, lavoravamo insieme in vari settori giovanili, lo stimo profondamente, sarà nel settore tecnico e sarà una spalla importante”
Mister, l’attacco è considerato il reparto più carente.
“La società mi ha chiesto di cucire un vestito su questo gruppo, e ritengo che sia un ottimo gruppo. Io non avevo mai visto la Vigor, né quella di Antonioli, né quella di Magi. Alla luce di quanto visto domenica, devo dire che in merito alla gestione della partita è stata fantastica, elementi certi di condizione fisica mi hanno soddisfatto, e sulla tenuta è la parte dove mi hanno impressionato di più. Credo che sia proprio un bel gruppo”.
E poi fatalmente alla prossima, al Del Conero ci sarà un’ancona seconda in classifica, con tanta voglia di tenere testa all’Ostiamare.
“Gran brutta bestia, è una squadra allenata da un allenatore top, lo conosco da quando era all’Unipomezia, ci siamo già scontrati, so come gioca, una squadra che ha elementi di qualità eccelsa, tecnicamente superiori alla media, sanno quando proporre, quando rallentare e difendersi. Una squadra completa che arriverà fino in fondo e per l’Ostiamare non sarà cosi scontata la vittoria in campionato”.
Finisce qui un incontro con il neo mister Vigorino, ma che poi tanto “neo” non sarà.
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