Guerra alla sosta selvaggia: sequestrate biciclette a Porto d’Ascoli e in via Mentana

Il vicesindaco Tonino Capriotti sta lottando contro il degrado

Il Comune ha dichiarato guerra alla sosta selvaggia delle biciclette. Questa mattina gli agenti della Polizia municipale sono entrati in azione all’incrocio della Statale 16 con la Salaria a Porto d’Ascoli (foto): sono state sequestrate sette bici bloccate con le catene ai pali della segnaletica verticale e alle plance della pubblicità. Alcune due pedali abbandonate sono invece state rimosse dal parchetto di via Mentana. Le operazioni sono state volute dal vice sindaco e assessore ai Lavori pubblici Tonino Capriotti, che ha dichiarato guerra al degrado urbano.

“Quindici giorni fa – spiega il vice sindaco – avevamo messo i cartelli sui quali era scritto che a norma di legge le due pedali dovevano andare nelle rastrelliere, altrimenti sarebbero state rimosse. Nel frattempo abbiamo installato due rastrelliere davanti alla delegazione del Comune di Porto d’Ascoli in via Turati. Nonostante abbiamo avvisato dell’ubicazione delle nuove rastrelliere, queste non sono state utilizzate. Negli avvisi veniva specificato che la rimozione delle due pedali sarebbe iniziata oggi: così è stato”.

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