Guai a pensare complotti in Eccellenza

Gianpaolo Marini

Lo sfogo del Presidente Marini contro gli arbitri non è sembrata un’idea geniale

Partiamo da un presupposto. Se in Eccellenza pensiamo anche lontanamente a un “complotto” lasciamo perdere. Ipotizzare di avere la classe arbitrale a sfavore per chissà quale motivazione è la peggior idea che un presidente di questo torneo può avere. Ed è l’idea del numero uno del Porto Sant’Elpidio Gianpaolo Marini che nel post gara odierno (leggi) se l’è presa con la classe arbitrale, rea a suo avviso di aver sfavorito il Porto Sant’Elpidio in queste prime tre giornate.

La verità è che la squadra costruita è debole e in questo torneo lotterà con le unghie e con i denti per salvarsi. Senza stare a trovare spiriti dove non esistono. Budget contenuto per la categoria e tante scommesse. Questo è il Porto Sant’Elpidio. Con uno staff tecnico e dirigenziale di primo livello (gestito a dovere da Palladini e Cossu). Questo si, ma guai a mettere in dubbio la buona fede o puntare il dito contro le giacchette nere che in questa categoria scendono in campo sicuramente non come professionisti.

E come tali possono sbagliare. E’ sbagliato dare colpe pubbliche agli arbitri ogni qual volta le squadre non vanno bene (è un discorso generale ovviamente). Testa bassa, allenarsi e pedalare. Solo così possono arrivare i risultati. Non certamente sbottando in questa maniera contro tutta la classe arbitrale dopo tre gare.

Non è sicuramente questo un buon inizio e soprattutto un Presidente deve fungere da esempio per un club e di sicuro non è bello dare l’idea che le sconfitte arrivano da colpe altrui.

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