Grottammare, Rocchi: rotatorie sulla Statale 16 e cantieri PNRR tra gli interventi in programma

Il sindaco Rocchi presenta gli obiettivi 2026 di Grottammare
Alessandro Rocchi, sindaco di Grottammare

Il sindaco presenta le priorità dell’amministrazione per il 2026

Di Fulvia De Santis

Per il 2026 l’Amministrazione comunale di Grottammare intende portare a compimento le opere PNRR, preservare la qualità urbana e garantire la continuità dei servizi sociali. A delineare gli obiettivi è il sindaco Alessandro Rocchi.

Il 2026 sarà un anno operativo – afferma Rocchi – in cui dovremo portare a termine interventi già avviati, rispettando tempi stringenti, in particolare per quanto riguarda i progetti finanziati con fondi PNRR“.

Tra questi figura la realizzazione del nuovo asilo nido, situato di fronte al centro commerciale L’Orologio. «Una volta completato – spiega il sindaco – potrà accogliere fino a 50 bambini, che si aggiungeranno ai posti già disponibili nella struttura esistente». Sempre entro la metà dell’anno dovranno concludersi anche i lavori di miglioramento sismico ed efficientamento energetico della scuola Dante Alighieri, considerati prioritari sotto il profilo della sicurezza e della sostenibilità.

Accanto alle opere PNRR, il programma 2026 comprende una serie di interventi già finanziati o in fase avanzata. Tra questi il risanamento di Porta Marina nel borgo antico, sostenuto da un contributo ottenuto attraverso un bando dedicato alle mura storiche, e la manutenzione straordinaria delle scogliere nella zona sud del Tesino, finalizzata alla protezione della costa. «Si tratta di lavori necessari – osserva Rocchi – che rispondono a esigenze strutturali e di tutela del territorio».

Sul versante delle politiche abitative, l’Amministrazione sta portando avanti la riqualificazione dell’edificio ex Ottaviani, di fronte alla chiesa di Sant’Agostino, dove verranno realizzati otto miniappartamenti di edilizia residenziale pubblica. «L’emergenza abitativa è una criticità concreta per i comuni costieri – sottolinea il sindaco – e questo intervento intende offrire una risposta, pur consapevoli che il problema richiede strumenti più ampi”.

Tra le opere più attese dalla cittadinanza rientra la realizzazione di nuove rotatorie lungo la Statale 16, un intervento pensato per migliorare la sicurezza e la fluidità del traffico. “È una richiesta che emerge con forza – riconosce Rocchi – soprattutto nelle fasce orarie di maggiore congestione”. In parallelo, sono previsti interventi di efficientamento energetico sugli edifici comunali e si sta lavorando alla ricerca di finanziamenti per il parcheggio scambiatore di via Domenico Bruni, dotato di coperture fotovoltaiche.

Grottammare può contare su un tessuto culturale particolarmente ricco, sostenuto da numerose associazioni.L’Amministrazione lavora per creare una rete tra le realtà associative, favorendo collaborazioni e progettualità condivise. Tra le iniziative dedicate ai più giovani, Rocchi segnala la riapertura della ludoteca comunale, chiusa durante il periodo Covid, e il progetto di recupero dell’ex Dep-Art, un vecchio deposito ferroviario vicino alla stazione che in passato ospitava attività musicali e culturali giovanili. “Stiamo dialogando con Ferrovie dello Stato – spiega Rocchi – per ottenere l’immobile in comodato a lungo termine e restituirlo alla città come spazio di aggregazione”.

Per quanto riguarda il settore sociale, il bilancio 2026 conferma la scelta di mantenere il livello dei servizi esistenti, nonostante la progressiva riduzione delle risorse. “Abbiamo concentrato l’impegno sul non arretrare – afferma Rocchi – in particolare sui servizi rivolti alle famiglie, agli anziani e alle persone in condizioni di fragilità”. Rimane attivo anche lo sportello di ascolto psicologico gratuito, rivolto a giovani e famiglie, accessibile su appuntamento.

In prospettiva di fine mandato, prevista per il 2028, il sindaco individua alcuni obiettivi amministrativi misurabili. “Il completamento delle rotatorie sulla Statale 16 e l’avvio del parcheggio scambiatore di via Bruni rappresenterebbero risultati concreti per la città”. Sul fronte dell’impiantistica sportiva, Rocchi ricorda come il Comune abbia già partecipato a bandi specifici per la realizzazione di un palazzetto dello sport, collocando l’intervento all’interno di una programmazione di medio periodo, legata alla disponibilità di risorse e ai tempi delle procedure.

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