Green pass per associazioni di volontariato, Sbaffo: “È una tutela anche per i pazienti”

Dal 15 ottobre obbligatorio per entrare nelle sedi e salire sui mezzi

Il Consiglio dei Ministri del 16 settembre 2021 ha approvato il D.L. 127 che introduce misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l’estensione dell’applicazione della certificazione verde Covid-19.

Il Decreto prevede che a partire dal 15 ottobre fino al 31 dicembre le disposizioni già previste per i lavoratori di alcuni settori siano estese a chiunque svolga la propria attività lavorativa nel settore pubblico e privato, di formazione o di volontariato anche sulla base di contratti esterni. Un provvedimento che chiama in causa il mondo del volontariato e una fetta importante di volontari è impiegato nell’ambito del trasporto sanitario, 118 compreso. Un provvedimento che non è destinato a creare problemi in tal senso come puntualizza Andrea Sbaffo, presidente regionale dell’Anpas Marche e massimo esponente dell’Avis di Montemarciano: “La quasi totalità dei volontari che operano nelle pubbliche assistenze sono vaccinati, la cosa di certo non ci ha sorpreso. In questo provvedimento emanato dal Governo si dà risalto all’opera svolta dai volontari all’interno del servizio sanitario nazionale. Essere vaccinati è anche una forma di tutela nei confronti dei pazienti che vengono trasportati. Al momento nell’ambito regionale non ci sono criticità in tal senso. Come Avis di Montemarciano non abbiamo problemi di sorta, il personale è tutto coperto dal vaccino”.

Una cosa è certa, le pubbliche assistenze si dovranno organizzare sopratutto i primi giorni, in modo particolare quelle più grandi come la Croce Gialla di Ancona come specifica Sauro Giovagnoli, responsabile di sede: “Volontari e dipendenti sono tutti vaccinati resta il fatto che noi abbiamo altre figure che dovremo controllare come i ragazzi del servizio civile, quelli dei lavori socialmente utili, gli studenti del progetto scuola lavoro. Ci stiamo organizzando per i controlli, nel frattempo abbiamo iniziato ad informare i vari referenti di queste figure che dal 15 di ottobre il green pass sarà obbligatorio per entrare in sede e salire sui nostri mezzi.

Situazione sotto controllo anche alla Croce Gialla di Chiaravalle, altra associazione ben radicata nel territorio. Il presidente Francesco Pellegrini: “Dei circa 90 volontari che frequentano in maniera assidua la sede e fanno servizio attivo tutti hanno la copertura vaccinale fatta eccezione per un paio di elementi che in questi mesi per coprire i turni si sottoposti a tampone. Problemi in tal senso non li abbiamo, resta il fatto che se qualcuno è senza green pass dovrà presentare un tampone con tanto di certificazione per poter entrare nei locali dell’associazione”.

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