Green pass, chi controlla i controllori? “Il cameriere non sapeva nemmeno come fare”

(Foto dalla pagina Facebook Antonino Chef Taverna Dell'artista)

Chef Antonino: “Ancora una volta facciamo le regole e poi chi se ne frega se non si rispettano”

Continuano le polemiche sul Green pass al ristorante. Anzi aumentano. Con l’arrivo dell’inverno infatti sono sempre maggiori le difficoltà di godersi una cena o un pranzo all’aperto e quindi senza certificazione verde.

Chi controlla i controllori? Sono ormai mesi che ci poniamo questa domanda, sulla carta la risposta c’è ma quanto è realmente così? Sulle vetrine di ogni ristorante, bar o locale pubblico è stato affisso un cartello che avverte i clienti dell’obbligatorierà del Green pass ma poi chi controlla realmente? Al massimo qualcuno chiede “Avete il Green pass?”, a risposta affermativa corrisponde un bel tavolo apparecchiato all’interno del locale. Altri daranno una sbirciatina ai cellulari dei clienti. Nessuno chiederà la carta d’identità per associare i nominativi a quelli della certificazione verde.

“Ieri sono stato in un ristorante nella piazza della stazione, nel centro di Ancona, nessun controllo – racconta Antonino Bedini, chef de La Taverna dell’Artista a Montelupone – ho fatto vedere io al cameriere il mio Green pass.; lo ha guardato e non sapeva nemmeno come fare per controllarlo“.

“Il nostro ristorante, rispetta rigorosamente le regole e controlla ad ogni cliente il Green pass. Ma non sono molti i colleghi ristoratori che lo fanno e non vediamo autorità che controllano.
Ancora una volta, tutto viene affidato al buon senso? Ancora una volta facciamo le regole e poi chi se ne frega se non si rispettano.
Quella dello Chef Antonino è soltanto una delle testimonianze di ciò che accade sotto al naso di chi forse dovrebbe controllare con più accuratezza.

 

LE ULTIME NOTIZIE DI CRONACA DALLE MARCHE

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana