Green House, un progetto pilota per la raccolta differenziata

Il primo a metterla in atto il Comune di Civitanova Marche

Vetro, umido, pannolini e cartone dovranno essere conferiti in una casetta chiusa e appositamente studiata per questi rifiuti, una volta che saranno tolti i relativi cassonetti. Per ora, il progetto pilota della “green house”, primo nelle Marche e finanziato dal Comune di Civitanova, interesserà un centinaio di famiglie residenti via Nave, Carena e Conchiglia, ma in una prospettiva virtuosa potrà essere clonato in altre zone della città.

La novità è stata illustrata ai giornalisti dall’assessore all’Ambiente, decoro e differenziata Giuseppe Cognigni, alla presenza del sindaco Fabrizio Ciarapica.

L’obiettivo è duplice: incentivare la raccolta differenziata grazie all’uso di una card personale e dall’altra eliminare degrado e cattivi odori legati alla presenza di bidoni, con l’ulteriore vantaggio logistico di avere un centro unico di raccolta. Rimarrà invariata la modalità “porta a porta” per carta, plastica e indifferenziato. La sperimentazione è stata concordata con il Cosmari che si occuperà del recupero dei materiali e della pulizia dell’abitacolo.

“Questa Amministrazione da anni sta svolgendo una capillare opera di riqualificazione e abbellimento in diverse zone della città – ha sottolineato il sindaco Fabrizio Ciarapica – unitamente ad un lavoro più puntuale di pulizia e spazzamento delle strade. Stiamo assistendo ad un miglioramento della percentuale della raccolta differenziata in questo 2023, frutto anche dell’eliminazione dei cassonetti gialli per i pannolini, che spesso diventavano un modo per conferire materiale indifferenziato. Oggi presentiamo un nuovo progetto che va sempre nella direzione di maggior decoro, igiene e pulizia degli spazi”.

A fine novembre sarà pubblicato il bando per la gara di appalto della green house, ma per i primi due mesi ci saranno anche i cassonetti per far abituare le famiglie coinvolte nella sperimentazione (ne saranno tolti circa 25).

“Organizzeremo un incontro per spiegare il progetto ai cittadini insieme al Cosmari, che ringrazio per aver accettato questa novità che nel 2024 parte dal borgo marinaro – ha detto Cognigni – Dove prima c’era un’abitazione privata pericolante, di cui non si rintracciano i proprietari, ora sorgerà questa innovativa struttura che sarà destinata ai rifiuti. Bisogna eliminare i cattivi conferimenti dei sacchetti e per farlo occorre dare maggiori informazioni e servizi migliori ai cittadini, perché le sole sanzioni non sono di certo risolutive. In questo ultimo trimestre stiamo registrando anche un aumento della raccolta differenziata e sono sicuro che lavorando tutti insieme avremo ancora buoni risultati. Prossimi interventi dovranno raggiungere altre zone critiche come le aree portuali e industriali e il lungomare”.

La green house sarà aperta h24 e sarà dotata di telecamera interna e aria condizionata d’estate per abbassare la temperatura ed eliminare cattivi odori. La porta verrà aperta tramite card gratuita assegnata ai residenti di via Carena, via Conchiglia e via Nave con la quale potranno entrare nella casa e conferire i rifiuti dentro otto cassonetti da 1100 litri per umido, vetro e pannolini per le utenze domestiche e cartone per le attività commerciali. Uno speciale pavimento permetterà la necessaria pulizia quotidiana. A margine della conferenza stampa, gli amministratori hanno fornito anche il dato mensile della raccolta differenziata che è passata dal 71,89% di luglio al 73,03% di settembre, con un picco ad agosto del 74,06%. Dati in miglioramento rispetto al biennio 2021-2022 in cui la differenziata era scesa sotto il 72,00%.

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