Grande veglione di apertura del Carnevale storico Castignanese

Foto dalla pagina Facebook di Carnevale Storico Castignanese

Sabato 7 febbraio prende ufficialmente il via il Carnevale storico castignanese con il tradizionale veglione di apertura, in programma presso la struttura polifunzionale Predaia, in contrada Galvoni. Un appuntamento molto atteso che segna l’inizio delle celebrazioni più colorate e identitarie del territorio.

La serata sarà all’insegna del divertimento e della tradizione, con la maschera a tema “Gran Galà a Castignà: lu cuntadì rvestite a festa”, un richiamo ironico e affettuoso al mondo contadino reinterpretato in chiave elegante e festosa, nello spirito autentico del Carnevale castignanese.

Ad animare il veglione ci penserà la musica dal vivo della band “I Pupazzi”, pronta a coinvolgere il pubblico con un repertorio energico e travolgente, seguita da dj set, che accompagnerà i partecipanti fino a tarda notte tra balli e atmosfera carnevalesca.

Il veglione di apertura rappresenta il primo grande momento di aggregazione del Carnevale storico castignanese, una manifestazione che ogni anno riesce a unire tradizione, cultura popolare e divertimento, richiamando cittadini e visitatori da tutto il territorio.

Il momento più atteso e simbolico della manifestazione è senza dubbio il rito dei Moccoli, che si svolge nella serata del Martedì Grasso. Migliaia di persone sfilano al buio lungo i vicoli del borgo reggendo in mano i tradizionali moccoli: lanterne di carta colorata a forma di rombo, fissate su canne e illuminate all’interno da una candela. Durante la sfilata si intonano strofe popolari, si agitano le lanterne e si dà vita alla cosiddetta “battaglia dei moccoli”, in un’atmosfera carica di simbolismo e suggestione. Il corteo culmina nella piazza principale, dove tutti i moccoli vengono gettati in un grande falò purificatore, che segna la conclusione del Carnevale.

Al centro del rito finale c’è anche Re Carnevale, un grande fantoccio di paglia che viene portato in trionfo e poi bruciato nel falò, simbolo della fine dell’inverno e del rinnovamento. Tra le maschere tradizionali spicca “Li Coccia de Morto”, figura iconica del Carnevale castignanese, che rievoca personaggi storici e leggendari del borgo.

Il programma del Carnevale Storico di Castignano prevede anche la Domenica di Carnevale, fissata per il 15 febbraio 2026, con la tradizionale sfilata dei carri allegorici e dei gruppi mascherati, uno degli appuntamenti più partecipati e spettacolari dell’intera rassegna.

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