Grande Ancona ad Olbia

Mister Colavitto dell'Ancona

SERIE C – I dorici vincono 4 a 2

Cala il poker l’Ancona che insiste nella risalita centrando la seconda vittoria consecutiva dopo quella contro la Fermana. I sigilli del trio offensivo trascinano i biancorossi nella tana dell’Olbia, a cui non basta la doppietta del totem Ragatzu per interrompere il digiuno lungo otto giornate.

La rivincita della scorsa stagione, quando i dorici vennero eliminati ai playoff dai sardi, viene attuata con una prestazione di carattere che permette di capovolgere lo svantaggio iniziale.
Rispetto all’undici proposto contro la Fermana opera quattro variazioni Colavitto che ritrova al centro della difesa De Santis, schierato al posto di Bianconi, e schiera per la prima volta titolare sulla corsia destra del tridente Petrella, che prende il posto del giovane Lombardi, con Moretti preferito a Di Massimo sull’out opposto. A centrocampo, dove alza di nuovo bandiera bianca Paolucci, agisce da regista Prezioso e finisce in panchina capitan Gatto, sostituito dal duttile D’Eramo con l’intoccabile Simonetti confermato come mezzala destra. Il mister dei sardi Occhiuzzi, che fronteggia la squalifica di La Rosa in mediana e l’assenza di Minala a centrocampo, affida il peso offensivo a Ragatzu, supportato da Contini.

L’Olbia parte forte trovando il vantaggio con il penalty procurato da Biancu e trasformato da Ragatzu. Immediata la replica dell’Ancona che pareggia con Moretti, al primo centro in campionato, lesto a superare Gelmi con una velenosa traiettoria dopo aver controllato la sfera di petto. Il sorpasso è autografato da Petrella che si sblocca con una punizione rasoterra dalla mattonella preferita. Lo stesso esterno offensivo sfiora la doppietta timbrando il palo con una conclusione dal limite dopo una respinta corta di Gelmi. Il tris è servito allo scadere della prima frazione da Spagnoli. L’Olbia sembra alle corde, ma a riaprire il match provvede a inizio ripresa il solito Ragatzu con un gesto tecnico da cineteca. Il pareggio viene sventato da Vitali che si oppone al tentativo del neo entrato Sueva. Il finale si arroventa con le espulsioni di Bellodi e Mondonico (al secondo cartellino rosso stagionale), oltre che di mister Colavitto, ma l’Ancona non si disunisce e blinda la contesa con la seconda doppietta stagionale di Spagnoli.

OLBIA 2
ANCONA 4

OLBIA (4-3-1-2): Gelmi; Renault (43’st Gabrieli), Bellodi, Emerson, Travaglini; Occhioni (43’st Sanna), Incerti, Biancu; Boganini (15’st Babbi)(34’st Konig); Ragatzu, Contini (15’st Sueva). (A disp. Van der Want, Di Giorgio, Finocchi, Glino, Dore). All. Occhiuzzi.

ANCONA (4-3-3): Vitali; Mezzoni, Mondonico, De Santis, Brogni (33’st Martina); Simonetti, Prezioso (44’st Bianconi), D’Eramo (18’st Gatto); Petrella (18’st Mattioli), Spagnoli, Moretti (33’st Di Massimo). (A disp. Perucchini, Piergiacomi, Lombardi, Pecci, Barnabà, Fantoni). All. Colavitto.

ARBITRO: Cenci di Carrara.

RETI: 8’pt su rigore e 11’st Ragatzu (O), 18’pt Moretti (A), 22’pt Petrella (A), 45’pt e 51’st Spagnoli (A).

NOTE: espulsi al 44’st Bellodi, Mondonico e mister Colavitto; ammoniti Incerti e Prezioso; recupero 2’pt e 7’st.

Andrea Busiello
Author: Andrea Busiello

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS