SERIE C – Sfida che termina 1-1
A Vezzoni replica Ndoj. Termina in parità il Monday night del Benelli che scaraventa l’Ascoli a -9 dalla vetta e conferma la Vis specialista in pareggi: 8 in 15 partite.
Orfano di Zoia, Tavernaro e Jallow, lo squalificato Stellone (sostituito in panchina dal fido vice Gennari) inserisce Di Renzo nel trio difensivo completato da Primasso e Bove e avanza Ceccacci sul binario destro con Vezzoni confermato sull’out opposto. Cambia anche la posizione di Pucciarelli che assiste capitan Di Paola nel compito di rifornire Stabile, mentre Berengo e Pucciarelli agiscono nel cuore del centrocampo. Privo dello squalificato Rizzo e degli infortunati Del Sole, Nicoletti, Corazza e Chakir, il tecnico bianconero Tomei sacrifica Menna in panchina accentrando Alagna al fianco di Curado in difesa e affidando a Pagliai e Guiebre il presidio delle corsie laterali. Non cambia il resto della formazione con Gori riferimento offensivo, supportato da Silipo, Rizzo Pinna e D’Uffizi, mentre Milanese e Damiani tessono le trame della manovra.
Il primo brivido del derby proviene al 7’ dalla girata aerea di Stabile che non inquadra il bersaglio su traversone di Di Paola. Dopo la richiesta vissina del rosso per Curado sul contatto da ultimo uomo con Stabile, non accolta dal direttore di gara Liotta, i biancorossi vanno vicini al vantaggio al 25’ con l’inzuccata di Paganini su corner di Di Paola, sventata dal provvidenziale intervento di Silipo nei pressi della linea bianca. Il vantaggio arriva al 35’, quando il diagonale di Vezzoni fredda Vitale all’angolino capitalizzando l’azione avviata da Stabile e rifinita da Berengo.
Raramente pericoloso, l’Ascoli prova la svolta a metà ripresa cambiando completamente il trio di trequartisti e cercando nuova linfa in mediana. L’inversione di tendenza si nota subito con la traversa timbrata al primo pallone toccato da Oviszach con una conclusione a giro. Dopo la chance del raddoppio creata da Stabile ma sventata da Guiebre, il pari lo firma un altro dei nuovi entrati, il centrocampista Ndoj, che infila Pozzi da opportunista sulla mischia generata dal traversone di Gori. Il sorpasso viene sfiorato al 73’ dallo stacco aereo di Curado su corner di Oviszach.
Nel finale servono i riflessi di Pozzi per negare prima la doppietta a Ndoj poi un gol da favola a Palazzino, autore di un colpo di tacco su invito di Guiebre. La Vis accarezza invece il successo con l’incursione di Giovannini, sulla quale nessuno arriva puntuale alla deviazione risolutiva, e con l’acrobazia da cineteca di Stabile, spuntata fuori dal palo. Le emozioni si moltiplicano nell’appassionante finale, ma il risultato non cambia più.
VIS PESARO – ASCOLI 1 – 1
VIS PESARO (3-4-1-2): Pozzi; Di Renzo, Primasso, Bove; Ceccacci, Berengo, Pucciarelli (32’st Giovannini), Vezzoni; Paganini, Di Paola; Stabile. (A disp. Guarnone, Fratti, Tonucci, Nina, Nicastro, Ferrari, Machin, Beghetto, Bocs, Mariani, Franchetti Rosada, Ascione). All. Gennari (Stellone squalificato).
ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Pagliai, Alagna, Curado, Guiebre; Milanese (15’st Ndoj), Damiani (43’st Bando); Silipo (15’st Oviszach), Rizzo Pinna (22’st Corradini), D’Uffizi (15’st Palazzino); Gori. (A disp. Brzan, Barosi, Menna, Cozzoli, Zagari). All. Tomei.
ARBITRO: Liotta di Castellammare di Stabia.
RETI: 35’pt Vezzoni, 26’st Ndoj.
NOTE: ammonito Ceccacci, Guiebre, Vezzoni, Corradini; recupero 2’ pt e 3’ st.
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