Gli effetti della pandemia su bambini e adolescenti, parla la psicologa

La dott.ssa Sara Appoloni

Aumentano i problemi di integrazione nelle relazioni sociali

di Marica Massaccesi

La pandemia ha causato problemi personali e sociali verso diverse fasce della popolazione, in particolar modo quella infantile e adolescenziale. L’isolamento domiciliare, la didattica a distanza e la chiusura forzata delle attività ricreative e sportive hanno modificato la routine quotidiana all’interno di un nucleo familiare e hanno prodotto molteplici conseguenze sulla vita dei bambini e degli adolescenti.

 

“L’isolamento prolungato e la chiusura di luoghi di socializzazione hanno portato una maggiore irritabilità e una tendenza verso la noia, stress e ansia, difficoltà di dormire sui bambini e sugli adolescenti” ha spiegato la dott.ssa Sara Appoloni, psicologa e mediatrice familiare, che svolge la sua libera professione in diversi studi in provincia di Ancona e di Pesaro.

“Durante la quarantena i giovani hanno sempre più utilizzato i social media per comunicare con i coetanei o per giocare e questo ha portato i ragazzi a chiudersi sempre di più in sé stessi e l’isolamento non ha fatto altro che rinforzare la loro timidezza, soprattutto per coloro che caratterialmente sono meno espansivi – ha continuato la psicologa Appoloni – La tecnologia ci aiuta ma al tempo stesso l’uso eccessivo e incontrollato può avere effetti negativi anche a livello di sviluppo celebrale“. Ad esempio la didattica a distanza è stata anche la causa di un calo del rendimento scolastico e di una regressione nelle fasi di sviluppo sui più piccoli. Pertanto le conseguenze che possono manifestarsi in un periodo post-pandemia riguardano soprattutto il problema di integrarsi nelle relazioni sociali.

“E’ necessario prestare attenzione quando ci sono comportamenti insoliti o difficoltà di relazionarsi – conclude la psicologa – ed è importante rinnovare il legame genitore-bambino prima di tutto attraverso l’ascolto e momenti di condivisione come vedere film o cucinare insieme”.

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