Giro di vite nei ristoranti: i Nas elevano sanzioni per 15000 euro

In un bar ristorante la cucina era una sorta di “cantiere aperto”

Controlli dei Carabinieri del NAS di Pescara, guidati dal maggiore Domenico Candelli (già comandante delle Compagnie di Civitanova e Tolentino) in tre tavole calde frequentatissime da studenti e operai, situate a ridosso delle principali vie di comunicazione.

Nel capoluogo adriatico i militari, unitamente a personale del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL, hanno sospeso l’attività di un bar ristorante la cui cucina era un “cantiere aperto”. Le attivitá di preparazione degli alimenti, infatti, avvenivano contemporaneamente a quelle di ristrutturazione e rifacimento del locale. I militari della Tutela della Salute, infatti, hanno documentato la presenza di attrezzi da lavoro edile, impianti in rifacimento, calcinacci, tutte fonti di cross contamination, alla base del provvedimento sospensivo. Nell’hinterland pescarese, i NAS hanno emesso un provvedimento di diffida nei confronti di un bar ristorante che ometteva di informare la clientela circa la presenza di allergeni nei piatti serviti. In Provincia di Teramo, invece, i militari hanno interdetto l’utilizzo di un locale deposito, asservito a una tavola calda, poichè privo dei requisiti igienico sanitari. Le attività potranno riprendere solo dopo che l’Autoritá Competente avrà positivamente verificato in possesso dei requisiti igienici. Le violazioni amministrative complessivamente contestate, in tema di igiene dei locali e informazioni obbligatorie al consumatore, ammontano a circa 15mila euro.

Alessandro Molinari
Author: Alessandro Molinari

Sono un amministratore

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Tag
Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS