Giovannini e Mariani out, Giandomenico sposta gli equilibri e l’Atletico Ascoli va a picco

Lion Giovannini

ECCELLENZA – Galeotti i cambi, ma le caratteristiche dei due non si sposano con la nuova idea di modulo

Siamo a domenica sera, in un bar, dove alcuni tifosi dell’Atletico Ascoli tornati da Chiaravalle si fanno una e una sola domanda: “Perché ha tolto Giovannini e Mariani insieme?”. Davanti all’Ichnusa di fine giornata la mente torna alla partita persa contro la Biagio Nazzaro e soprattutto al secondo tempo. Un Atletico Ascoli dalla doppia faccia, ottimo nel primo tempo e calante nella ripresa.

Giandomenico ha unito il nuovo alla qualità. L’idea di 4-3-1-2 rimane, la voglia di far giocare due ali come Giovannini e Mariani è tanta e la possibilità di provarli uno come trequartista e l’altro come seconda punta è stata provata in settimana. Risultato: ancora bisogna lavorarci. Vero che per larghi tratti la qualità picena ha fatto la differenza, però poi si è persa. Nel secondo tempo la squadra di Giandomenico è scesa giù, soprattutto dopo il 27′ quando, con pochi minuti di differenza, sono stati prelevati dal campo proprio i due giocatori forse più qualitativi di tutto l’arsenale a disposizione. Da lì la squadra è scesa, il gol è stato preso subito e la partita persa.

Vero che però l’Atletico Ascoli ha avuto più e più volte l’opportunità di chiuderla, non riuscendo a siglare le reti della sicurezza. “In questo momento ci sta girando così – dice Giandomenico nel post gara – creiamo e non sfruttiamo. Testa bassa e lavorare, è l’unico modo“. L’Atletico Ascoli deve necessariamente trovare la formula giusta. Intanto la proprietà Giordani ieri, come sempre, era al seguito della squadra e l’uscita dallo stadio con arrabbiatura annessa non fa ben sperare. Servono vittorie e molto presto.

Dalla Home


Vuoi rimanere sempre aggiornato?

Articoli più letti della settimana