Giovani in campo contro la crisi: +18% in agricoltura negli ultimi 10 anni

Giornata finale dell’Academy di Coldiretti Giovani Impresa

Le nuove leve dell’agricoltura marchigiana alla Baraccola per la giornata finale dell’Academy di Coldiretti Giovani Impresa. Oltre 80 giovani agricoltori, chi in presenza e chi in remoto, si sono incontrati ieri per l’ultimo incontro della scuola strategico-politica destinata agli imprenditori agricoli under 30, pensata per sostenere la crescita dirigenziale delle nuove generazioni di agricoltori. Quella marchigiana è stata la seconda Academy attivata in Italia dopo la Lombardia.

Tema di quest’ultima giornata di studi i rapporti con Bruxelles, con le opportunità date dalla Pac e le battaglie storiche degli agricoltori come quella sull’etichettatura obbligatoria. “Dai nostri territori all’Europa” con Luca Gaddoni. Un incontro tra quasi coetanei visto che Gaddoni ha 32 anni ma alle spalle una grande esperienza presso l’Ufficio Coldiretti di Bruxelles dove lavora come policy advisor. All’incontro hanno partecipato anche Alba Alessandri, delegata regionale di Giovani Impresa Marche, e il direttore regionale Alberto Frau. Un settore in crescita. Nelle Marche si contano oltre 1500 aziende agricole con alla guida un imprenditore under 35. Rappresentano il 6% del totale delle imprese registrate e sono aumentate del 18% negli ultimi 10 anni, secondo un’elaborazione di Coldiretti Marche su dati Ismea e della Camera di Commercio regionale. Dal 2016 a oggi circa 1000 giovani hanno partecipato ai bandi per il primo insediamento in agricoltura. “Abbiamo giovani preparati che avevano voglia di confrontarsi con temi nuovi, l’obiettivo è quello di creare una nuova classe dirigente e siamo molto soddisfatti di come si è svolta questa iniziativa e dei risultati che ha dato” spiega la Alessandri. E proprio i giovani saranno i grandi protagonisti con idee e progetti da premiare agli Oscar Green di giovedì 21 aprile quando a Roma, Palazzo Rospigliosi aprirà le sue porte per la cerimonia che ogni anno rende merito alle menti capaci di coniugare tradizione e innovazione in agricoltura.

Le Marche detengono il titolo nella categoria “Sostenibilità” con Chiara Meriti, custode del mare da liberare dalla plastica che rimane intrappolata nella reti da pesca dell’Adriana III della marineria di Porto San Giorgio, e ha già vinto in passato con Martina Buccolini (azienda Si.Gi, Macerata) nel 2013 e con Jeffery Osoiwanlan (azienda agricola Fattoria di Campagna, Montecarotto) nel 2018. A Roma arriveranno ragazze e ragazzi da tutta Italia: uno storico ritorno alla terra che non avveniva dalla rivoluzione industriale tanto nei campi quanto nelle scuole.

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