Giovane trovato a vagare in strada con un polso sanguinante

Il 23enne ha raccontato di aver sventato un furto ai danni di un’auto dell’Asur Marche

Una “Pantera” del Commissariato di Polizia di Jesi, in servizio di controllo del territorio, ha intercettato in via Montelatiere un uomo che camminava lungo la strada.

Gli Agenti lo hanno fermato per un controllo identificativo: si tratta di un cittadino italiano di origine ucraina di 23 anni, che perdeva sangue dal polso e non risultando chiara l’entità e l’origine della lesione a fronte delle sue dichiarazioni confuse, è stato richiesto l’intervento di un’ambulanza 118 che l’ha trasportato al pronto soccorso.

Il 23enne invece di sottoporsi in modo convinto alle cure, cercava di defilarsi tentando di raggiungere ripetutamente l’uscita. Era in quei frangenti che i Poliziotti hanno appreso dall’infermiere del Triage che il soggetto, circa un’ora prima, si era presentato al pronto soccorso chiedendo di essere visitato per un dolore ad un dente. Assegnata la priorità di accesso in relazione ai sintomi, era stato fatto accomodare nella sala di attesa ma, dopo circa un quarto d’ora, se n’era andato.

Insospettiti da quanto appreso, gli agenti, insieme al soggetto nel frattempo medicato, sono usciti dal pronto soccorso ripercorrendo a piedi il percorso fatto dal giovane per uscire dal perimetro dell’Ospedale: dopo poche decine di metri, hanno individuato una Fiat Panda recante la scritta, lungo entrambi le fiancate, “Asur Marche” con il lunotto posteriore infranto.

Gli agenti hanno chiesto spiegazioni al giovane che, dopo aver negato un suo coinvolgimento nel fatto, ha raccontato di aver cercato di colpire un uomo che stava forzandone il portellone posteriore ma senza riuscirci, danneggiando così il lunotto dell’auto.

L’uomo è stato accompagnato in Commissariato per la completa identificazione e per la formalizzazione degli atti necessari alla sua denuncia all’Autorità Giudiziaria per il reato di danneggiamento aggravato. Nella mattinata successiva, informati della vicenda i competenti Uffici Asur, hanno avviato la procedura di recupero del danno subito dal veicolo.

Sul posto, per la completa acquisizione delle fonti di prova, è intervenuta anche la Polizia Scientifica di Jesi che ha provveduto, tra l’altro, anche all’acquisizione delle tracce ematiche dal lunotto infranto.

Il soggetto fermato, S.V., disoccupato, temporaneamente domiciliato a Jesi, verrà sottoposto alla misura di prevenzione dell’avviso orale dal Questore di Ancona, primo passo, qualora dovesse rendersi responsabile di altri reati o comportamenti pericolosi, per la applicazione di misure preventive maggiormente afflittive.

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