Giornate Fai ad Ascoli, la presidente Stipa: “Coraggio, orgoglio e generosità hanno reso possibile l’appuntamento”

La presidente regionale del Fai, Alessandra Stipa, con il sindaco Marco Fioravanti e l'assessore alla Cultura Donatella Ferretti

Un grande lavoro per rendere possibile l’apertura di otto siti nel capoluogo piceno. Il sindaco Fioravanti: “Collaborare è indispensabile”. Apprezzato il ruolo che svolgeranno i licei “Orsini” e “Licini”

Sessantuno aperture in tutte le Marche, otto ad Ascoli. E’ in questi numeri l’impegno del Fai per la 29esima edizione delle Giornate di Primavera che si svolgeranno il 15 e 16 maggio, sabato e domenica prossimi.

L’importante evento, che ogni anni richiama migliaia di appassionati di tutta Italia, è stato presentato questa mattina a Palazzo Bazzani di Ascoli Piceno, sede regionale del Fondazione Ambiente Italiano, dalla presidente regionale Alessandra Stipa affiancata dalla vice capodelegazione ascolana Vittoria Minola, dalla delegata alla Cultura Paola Antonini, dal delegato ai Rapporti con le istituzioni Maurizio Cacciatori, dalla delegata alla Scuola Gloria Petrelli, dalla delegata Daniela D’Angelo, da Mariella De Santi segretaria della delegazione picena, dall’architetto Ilario Di Luca, delegato regionale del Fai giovani e dal delegato regionale alla comunicazione Marco Vannozzi. Al massimo livello anche la rappresentanza istituzionale con la presenza del sindaco Marco Fioravanti e dell’assessore alla Cultura Donatella Ferretti.

La conferenza stampa a Palazzo Bazzani

La presidente Stipa ha esordito ringraziando la delegazione per l’impegno profuso e ripetendo le parole del presidente nazionale Andrea Carandini che ha sintetizzato in tre parole questa edizione delle giornate di primavera: coraggio, orgoglio e generosità. Senza lo spirito che si riconosce in queste parole il grande appuntamento nazionale del Fai, in una situazione complessa come quella legata alla pandemia, sarebbe stato impossibile.

Stipa ha altresì ricordato come l’obiettivo del Fai sia quello di raccogliere fondi per procedere con successo al restauro di una serie di beni presenti in tutta Italia: al momento sono 17 i cantieri da Nord a Sud.
La presidente ha inoltre precisato che solo attraverso una forte collaborazione tra singoli, associazioni, privati, enti e professionisti dei più svariati settori è possibile consentire la fruizione dei beni al centro delle iniziative del Fai. “Ringrazio le guide di ‘Marche V Regio’ e di ‘Marche experience’ – ha detto Stipa – per la fattiva disponibilità di accompagnare i gruppi che visiteranno i beni a disposizione, rispettando le norme anticovid che impongono un numero massimo di 15 persone per singola visita e orari prestabiliti con prenotazione obbligatoria”.

 

Un elogio particolare è stato fatto dalla presidente ai professori Luigi Morganti, Stefano Papetti, Paola Antonini, Michele Picciolo e Adriana Cipollini che guideranno i gruppi composti esclusivamente dai soci Fai a cui viene riservata un’attenzione particolare per il sostegno che forniscono al sodalizio garantendone l’attività e l’impegno. “Un’attenzione particolare – ha aggiunto la presidente – meritano le scuole fortemente penalizzate per la pandemia, ma il liceo scientifico “Orsini” con la prof. Cristina Calvaresi e il liceo artistico “Licini” con i professori Michele Picciolo e Serena Di Martino, hanno voluto continuare un percorso già intrapreso anni addietro. Due classi quarte hanno superato il test di ‘apprendisti ciceroni’ e saranno così le guide rispettivamente a palazzo Bazzani e ai giardini vescovili.

Foto di gruppo al termine della presentazione delle Giornate Fai di Primavera

Il presidente della Fondazione Carisap, Angelo Davide Galeati, assente per precedenti impegni, ha inviato i suoi saluti ribadendo la sua soddisfazione per aver affidato palazzo Bazzani al Fai come sede regionale in cui verrà allestita una mostra di disegni autografi dello stesso architetto Cesare Bazzani allo scopo di far conoscere la storia ascolana tra ‘800 e ‘900. La mostra esporrà disegni autografi in possesso della Fondazione Carisap e altri documenti inediti dell’archivio della famiglia Matricardi.

I delegati Minola e Petrelli hanno sottolineato, con soddisfazione, la forte collaborazione con le associazioni L’officina del Sale di Mozzano, insieme ad altri volontari della frazione cittadina, e il circolo Piagge 80 che hanno reso possibile la visita rispettivamente delle chiese di Mozzano e Tronzano e l’Eremo di San Marco.

Di Luca e Vannozzi, dal canto loro, hanno sottolineato come il Fai abbia bisogno dei giovani perché “futuro e innovazione sono il filo conduttore del Fai che non tralascia la tradizione ma l’arricchisce di nuove energie”.

Il sindaco Marco Fioravanti, entusiasta dell’iniziativa, ha sottolineato “la necessità della collaborazione con il Fai per l’attuazione del suo progetto ‘Ascoli città metromontana’ per il quale è richiesta la partecipazione di tutti i comuni della provincia. Con il Fai – ha sottolineato il primo cittadino – vogliamo far sì che siano sempre fruibili tutti i beni presenti nel nostro territorio. Tutti devono sentirsi parte del progetto, dalle associazioni alle imprese. Ogni cittadino può essere un amplificatore di questa iniziativa”.
L’assessore alla Cultura Donatella Ferretti ha ricordato, invece, come “la parola chiave sia collaborazione e sinergia territoriale per consentire a tutti di far conoscere la parte montana del nostro territorio ai più sconosciuta. Per questo si sta realizzando anche una toponomastica di Mozzano finora carente”.

“La candidatura di Ascoli capitale italiana della cultura 2024 – ha concluso il sindaco Fioravanti – richiede la collaborazione di tutti e per questo stiamo pensando di organizzare un gruppo ristretto ‘super tecnico’ per la realizzazione di un dossier dedicato alla nostra città. Per questo chiediamo al Fai una fattiva partecipazione”.

Per partecipare alle visite guidate è necessario prenotarsi sul sito www.giornatefai.it che verrà chiuso alla mezzanotte del 14 maggio Per prenotarsi e prendere parte all’iniziativa è richiesto un contributo minimo di 3 euro. Inoltre, chi lo vorrà, potrà sostenere ulteriormente il FAI con contributi di importo maggiore oppure attraverso l’iscrizione annuale, sottoscrivibile online o in occasione della visita o ancora con l’invio di un Sms solidale al numero 45586, attivo dal 6 al 23 maggio 2021.

Nelle Marche sono operativi 5 delegazioni, 6 gruppi FAI, 6 gruppi Giovani.

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