Ginestra portiere recordman: “Magari adesso sorpasso Handanovic”

Ginestra con il preparatore dei portieri Ripa

SERIE C – L’eroe della Fermana a Carpi ha eguagliato un dato: Samir neutralizzò 6 penalty in un singolo campionato

Tutta Italia parla di Ginestra. Normale che sia così. 42 anni, più giovane soltanto di Buffon, 6 rigori parati in un singolo campionato, proprio come Handanovic. Samir ne neutralizzò altrettanti nella Serie A 2010-11 quando vestiva la maglia dell’Udinese. “Gino” l’ha fatto in C con la maglia gialloblu della Fermana.

Grande soddisfazione, anche se le categorie sono diverse – ha detto il classe ’79 l’indomani del doppio rigore disinnescato nel pazzo 0-0 di Carpi -. A questo punto ci tengo pure a sorpassare Handanovic, tutto ciò mi rende fiero della mia carriera, senza dubbio fortunata anche se qualche possibilità in più in altre categorie potevo averla. In A ci ero arrivato (con il Livorno di Donadoni, poi con il Parma di Guidolin, ndr), poi tra un cavolo e l’altro non ho mai esordito, una volta andava via il direttore, un’altra volta ero matto. Poi, invece, allo straniero vengono dati due-tre anni di ambientamento”.

Frecciata contro il sistema da parte di “Gino”, ma alla fine prevale la gioia per il momento. Para rigori da record a 42 anni. “Per respingere i rigori devi avere sì doti, ma ci puoi anche lavorare come in tutte le cose – ha chiarito Paolone- Con il preparatore dei portieri Ripa prima della partita analizziamo tutti i possibili rigoristi avversari. 50 minuti a parlare dentro una stanza con Massolo e Colombo”.

Proprio Massolo, il vice che aveva esordito nel derby con la Samb proprio grazie ad un altro record di “Ginestrone”: le 5 ammonizioni in 21 partite, curiosità anche quella per un portiere. Massolo, poi, ha riscritto la sua storia in Fermana-Samb. “Il destino è questo – ha sorriso Gino- . Molti gialli li avevo accumulati nel girone d’andata per perdite di tempo, può capitare quando devi salvarti e devi portare a casa il risultato. Ha giocato Massolo e ha fatto benissimo. Io ero sopra gli spalti e l’ho caricato, gli avevo anche mandato molti messaggi. E’ un bravissimo ragazzo e in questi 4 anni alla Fermana è il portiere con cui ho avuto il miglior rapporto. Con gli uomini reagisco da uomo, ai ragazzini che fanno un po’ i fenomeni perchè giocano grazia al minutaggio gli mangio la testa… (frecciata per qualcuno che adesso è in Eccellenza?, ndr)”

Acqua passata. Ora c’è un grande clamore mediatico attorno a Paolo. Ma mercoledì si gioca ancora. Al Recchioni arriverà il Cesena. “Non ci saranno contraccolpi psicologici, affrontiamo una squadra che in questo momento si sente più forte a livello mentale, il Cesena sta bene ma deve venire nel nostro castello. Siamo lupi affamati, troveranno le fiamme“.

Se Gino con il Carpi è stato pazzesco, Neglia è l’eroe che si è tolto il mantello per un giorno sbagliando due rigori in uno 0-0 da record. “Samuele è una persona umile e un calciatore forte– lo ha energizzato Ginestra -. Non c’è bisogno di dirgli nulla. Ci ha tolto le castagne dal fuoco tante volte, siamo un bel gruppo nel bene e nel male e con questa metodologia 40 punti li abbiamo sempre fatti. E in area di rigore posso dire pure che il terreno del Cabassi non era nemmeno in ottime condizioni…”.

 

 

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