Ginestra, Marchi, Scrosta e i dolci playout: la Fermana ha i suoi appigli

Ettore Marchi

SERIE C – In Lega Pro hanno già vinto in situazioni simili, come pure il dodicesimo Moschin: i canarini attendono la Viterbese

Chissà se nel ritiro dell’Hotel Astoria (leggi), una di queste sere, i canarini si raduneranno in cerchio come una grande famiglia per raccontarsi le proprie emozioni. Manca sempre meno all’andata del playout di sabato pomeriggio con la Viterbese (aperta nel frattempo la prevendita per aggiudicarsi i biglietti). Di sicuro potranno prendere la parola quattro calciatori per spiegare al gruppo come si vincono gli spareggi per non retrocedere dalla Lega Pro.

La Fermana ha i suoi alfieri che già in passato hanno fronteggiato queste situazioni uscendone da trionfatori. Uno di questi è Paolo Ginestra. Dall’alto delle sue 43 primavere, Polipo Paul ha disputato in C ben tre playout, vincendone due. Il primo risale al Duemila, C1 girone A, quando il 21enne Ginestra difendeva i pali del Lecco. I lombardi persero l’andata del playout a Cremona (2-1) ma ribaltarono tutto nel ritorno imponendosi per 2-0. Il secondo spareggio fortunato fu nella C1 del 2004. Proprio mentre la Fermana si salvava ai playout col Taranto grazie al siluro di Ceccobelli, nell’altro confronto per non retrocedere del girone B la Vis Pesaro di “Gino” sfidava il Paternò da miglior posizione di classifica. Finì benissimo, 0-0 in Sicilia, 2-1 in rimonta al Benelli.

Anche Simone Moschin, il vice Ginestra, può portare la sua esperienza sul campo e fuori. L’estremo difensore veneto si è salvato ai playout con il Cuneo di William Viale nella Lega Pro 2017-18, nonostante lo svantaggio della posizione di classifica sfavorevole. I piemontesi vinsero in casa per 1-0 grazie al gol di Zamparo, proprio lui, il bomber attualmente alla Reggiana, mentre pareggiarono a Gavorrano (0-0) nella gara di ritorno. Due risultati che andrebbero benissimo a questa Fermana. Curiosità: a difendere i pali del Gavorrano c’era Wladimiro Falcone, ora alla Sampdoria in Serie A.

L’altro gialloblu portatore di cromosomi da playout in C è Edoardo Scrosta: li vinse nel 2015-16 con il Mantova: 0-0 a Cuneo, 1-0 al Martelli. Infine Ettore Marchi. L’attaccante eugubino partecipò all’appendice post-season con il Bellaria Igea Marina nel 2008-09, era Lega Pro Seconda Divisione. Come terminò? Semplicemente in gloria. Il Bellaria, con posizione di classifica peggiore rispetto al Cuoio Cappiano, vinse la prima in casa per 3-2 con doppietta di Marchi, per poi chiudere la pratica al ritorno imponendosi pure per 1-0 in Toscana.

A vincere un playout anche Edoardo Tassi, nel 2020, con il Fano. Ma nel doppio confronto con il Ravenna entrò solo nella ripresa dopo una stagione condizionata da un ko al crociato. Tassi, ex di turno, con la Viterbese tra l’altro non ci sarà perchè influenzato.

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