Ginestra è un supereroe, mister Marchi fa il sarto: Mbaye, quanti rischi

PAGELLE FERMANA – Pannitteri decide il derby con l’Ancona Matelica: che cioccolatino Sperotto

di Lorenzo Attorresi

Ginestra 8: Giancarlo Riolfo sopra al comodino della camera custodisce un santino di Paolo Ginestra e ogni notte, prima di coricarsi, lo accarezza e lo bacia. E’ Polipo Paul che l’ha salvato. Rigore parato a Lucca sette giorni fa, due respinte mostruose nel derby con l’Ancona Matelica. Entrambe su inzuccata di Noce. Eroico.

Rossoni 5.5: soffre quando Sereni lo punta e lo salta verso l’interno.

Blondett 6: tiene la linea non troppo alta, ma nemmeno troppo bassa. Zero profondità a Rolfini, spauracchio con la museruola. Un misunderstanding con Mbaye su inserimento di Delcarro: lo prendo io o lo prendi tu? E Noce salta più alto.

Scrosta 6: le spazza più o meno tutte. Sereni gli si butta alle spalle in una sola occasione, che rischio. Un fallo ingenuo su Rolfini vicino al corner: sulla punizione gettata dentro colpisce Noce per la seconda volta e Ginestra è assolutamente magnifico nell’allungarsi e respingere sulla linea.

Sperotto 7: è in quelle giornate in cui la testa è collegata e la sventagliata mancina funziona. Un assist da leccarsi i baffi per decidere la partita, un arcobaleno che illumina il cielo del Recchioni. “Sperotto è oramai un fermano”, cit.

Pannitteri 7: sesta rete stagionale per lui che si era sbloccato proprio al Del Conero nel derby d’andata. Di testa poi, non esattamente la specialità della casa. Semplicemente super in un pomeriggio nemmeno troppo esaltante per uno come lui.
Alagna (37’st) sv

Graziano 6.5: fa legna, bene tatticamente, insuperabile di testa – con cui cerca pure il gol -. Graziano fuori dai titolari? Non scherziamo.

Mbaye 5.5: primo tempo molto interessante in cui porta a scuola Iannoni, rischia il patatrac nella ripresa quando sfiora un fallo da rigore investendo Rolfini – stile Pescara… – e accarezza ripetutamente il secondo giallo con interventi sempre al limite. L’apertura alare su Noce, sempre in area, è sembrata regolare.

Rodio 6: non è al massimo della forma e infatti vederlo titolare nel 4-4-1-1 da esterno sinistro di centrocampo un po’ sorprende. Comunque sgroppa e tenta di far rifiatare la squadra.
Spedalieri (43’st) sv

Cognigni 6: un po’ lento nelle occasioni in cui potrebbe accelerare e puntare, ma è il solito Cogno molto generoso e un po’ arruffone. Fermano con la fascia al braccio, al cospetto della squadra con cui aveva rischiato di chiudere la carriera per un bruttissimo infortunio.
Frediani (37’st) sv

Marchi 6.5: mister Marchi, quest’anno 37 primavere, si mette alle spalle di Cognigni e cuce il gioco. Sa farlo bene. Gestisce la sfera, invita Sperotto ad avanzare ed è così che nasce il gol dei canarini.
Kyeremateng (43’st) sv

Riolfo (all) 6: la Fermana vince il derby e disfa una valigia forse già pronta. Ora avrà maggiore serenità per lavorare con umiltà.

PAGELLE ANCONA MATELICA 

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