Giandomenico e Strappini commentano Sangiustese-Jesina

Mister Giandomenico della Sangiustese

ECCELLENZA – Umori opposti nel dopo gara

Nel post gara di Sangiustese Vp-Jesina (gara terminata 4 a 1 in favore dei rossoblù locali), abbiamo raccolto le impressioni dei due tecnici. Da una parte l’allenatore della Sangiustese Vp, Luigi Giandomenico analizza così la vittoria ottenuta, ritenendosi soddisfatto della prova e dell’atteggiamento mostrato dalla sua squadra: “Abbiamo fatto diverse partite dove non abbiamo raccolto niente, magari facendo delle buone prestazioni e quindi avevamo bisogno di questo risultato per ripartire, perché comunque i ragazzi stanno lavorando tanto e quindi si meritano queste giornate. Credo che oggi la scelta della difesa a tre ci abbia dato una grande mano, nel senso che siamo stati bravi. Inizialmente abbiamo fatto un po’ di fatica a trovare le distanze, ma alla lunga credo che abbiamo preso coraggio e siamo venuti fuori trovando diverse giocate che poi hanno portato anche al goal. Sono contento, ma non abbiamo fatto niente perché siamo messi male, quindi dobbiamo lavorare tanto a testa bassa. Sono sinceramente anche molto arrabbiato per il goal preso perché non dovevamo prendere goal in quel modo. I ragazzi devono trovare la convinzione che sono all’altezza e che sono forti. Secondo me la classifica non dico che è bugiarda, però abbiamo qualità e dobbiamo tirare fuori qualcosa in più, come abbiamo fatto oggi e allora credo che così possiamo tirare fuori qualcosa di buono però dobbiamo andare anche oltre i nostri limiti, altrimenti sarà dura“.

Sull’altra sponda momento delicato in casa Jesina, con l’allenatore Simone Strappini che analizza così la pensate sconfitta maturata che lascia i leoncelli invischiati in piena zona playout: “Forse oggi tutto quello che poteva andare male è andato male. È anche vero che nel primo tempo sembravamo in controllo della partita, ma appena sbagliamo qualcosa paghiamo dazio e perciò è un momento che va così. Non vedo altra strada che lavorare in settimana e essere umili, che secondo me è la cosa importante in questo momento. Dobbiamo riacquistare le nostre qualità, cattiveria e umiltà giocando semplice e da domenica prossima si riparte perché è inutile piangerci addosso. Il campionato è durissimo e noi nel girone di andata siamo andati forse oltre le nostre forze o per lo meno abbiamo sfruttato tutte quelle che erano le nostre qualità. Poi sapevamo che il campionato diventava in questa maniera nel girone di ritorno e quindi dobbiamo essere pronti noi a fare un ulteriore salto, altrimenti è dura ogni domenica. Sicuramente i tifosi sono delusissimi, ma non posso dire niente ai tifosi della curva perché ci hanno seguito ovunque. Dobbiamo fare noi il mea culpa in campo, io e i ragazzi in primis. Poi tutti i discorsi società-tifosi e tutto il resto noi dobbiamo seguirli, secondo me in maniera molto marginale”.

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