Giallo gol annullato alla Reggiana, l’arbitro chiama il Var?

Il gesto dell'arbitro Meraviglia

L’episodio nei minuti finali della gara con l’Ascoli

Episodio curioso quello avvenuto nella sera di ieri al Del Duca. Quasi al termine del match tra Ascoli e Reggiana i bianconeri stavano per essere beffati da una clamorosa rete di Kargbo. Siamo al 94′ quando gli ospiti, spinti dal gol che ha riaperto la gara, insaccano ancora una volta la sfera in rete proprio con Kargbo. L’arbitro di giornata, Francesco Meraviglia, dopo la rete ha fischiato il fuorigioco del giocatore della Sierra Leone, il tutto con la classica posa del VAR.

Tuttavia, la tecnologia al servizio del campo non è presente in Serie B e lo stesso Meraviglia non ha mai arbitrato in Serie A. Il gesto ha fatto discutere, anche perché nessuna comunicazione ufficiale è arrivata rispetto a dei “VAR TEST” che si sono effettuati in cadetteria nella scorsa stagione e che potrebbero ripetersi. In Lega, sempre nella giornata di ieri, il Consiglio Direttivo aveva affrontato, tra gli altri, il tema dell’introduzione VAR in Serie B.

Difficile dunque pensare ad un gesto partito casualmente e le immagini di DAZN fanno pensare ad un segno VAR inequivocabile. In realtà, la possibilità secondaria ma concreta è che il direttore di gara abbia alzato il braccio destro per segnare il fuorigioco per poi essere inquadrato mentre alzava l’altro braccio facendo il gesto del “no gol” forse al guardialinee oppure alla panchina della Reggiana intenta a festeggiare.

Tant’è che i primi frame mostrano proprio quel tipo di gesto. Sicuramente in campo non si è parlato di VAR nelle spiegazioni ai giocatori. Dunque, non è detto che il gesto sia stato quello del “quadrato tv” inteso come Var ma bensì l’unione del braccio destro alzato del fuorigioco e lasciato lì per indicare il non gol a qualcuno. Fatto sta che la rete è stata comunque giustamente annullata.

Ti potrebbero interessare


Articoli più letti della settimana