Gestore del bar su tutte le furie: “Rispettate le regole, non posso pagare per le vostre irresponsabilità”

Lo sfogo di Alessia, titolare del Borgo Rodi Bar di Ancona

I numeri della pandemia sono in rialzo anche nella nostra regione al punto tale che sono scattate alcune limitazioni. Tra le attività finite nel giro delle restrizioni ci sono i bar e i ristoranti compreso il Borgo Rodi Bar, uno dei locali più gettonati di Ancona.

 

Alessia, la titolare assieme a Francesco, ha postato sulla pagina Facebook del locale una profonda riflessione: “Sono stanca. Avere un’attività, per di più a conduzione familiare, al giorno d’oggi è già di per sé un enorme carico di responsabilità. Con fatica si cerca di arrivare a fine mese con il gravoso peso degli oneri verso lo Stato, verso chi ha garantito per noi per permetterci di avviare il nostro progetto, verso i propri figli.
Oggi in tempi di pandemia tutto è amplificato e in più si ha anche il carico di responsabilità della salute pubblica, perchè gestendo un’attività commerciale ci si sobbarca inevitabilmente della preoccupazione di rendere il più sicuro possibile l’ambiente di lavoro per noi e per i i clienti”.

Sanificazione, igienizzazione diventano un chiodo fisso, si fa del proprio meglio con la schiena appesantita da un’incertezza del domani che va oltre quello umanamente è sopportabile. Ma siamo in ballo e dunque da bravi cittadini del mondo facciamo la nostra parte.
Ma, è questo è un mio personale pensiero, non ci sto più a sobbarcarmi anche dell’irresponsabilità delle persone.
Questo non è un gioco. Indossate la mascherina, mantenete il distanziamento, lavatevi le mani e abbiate coscienza. Vogliamo lavorare, abbiamo tutti bisogno di lavorare, i bambini vogliono andare a scuola e al parco, i nonni si meritano di stare al sicuro”.