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Gentilucci risponde al sindaco Tondi sulla visibilità del Parco dei Monti Sibillini

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Il presidente dell'Unione Montana, Alessandro Gentilucci

 “Dire che il Parco è invisibile ai più significa non voler vedere il grande lavoro che si è fatto in questi mesi”

Riceviamo e pubblichiamo il comunicato da parte del presidente dell’Unione Montana, Alessandro Gentilucci.

“Comincio dalla fine: «il Parco sarebbe una risorsa immensa per il territorio», dice il sindaco Tondi di Camporotondo. Mi permetto di correggerlo e dire che il nostro Parco è una risorsa immensa per il territorio. E non solo in riferimento alle gite scolastiche. Spiace che a sottolineare, temo in modo strumentale, il condizionale sia un sindaco che dovrebbe manifestare, anche per la sua professione di geologo, un atteggiamento più consapevole su quel che dire riguardo al Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Forse Tondi ignora l’enorme lavoro svolto dai Centri di Educazione Ambientale (CEA) della Rete del Parco oltre che dalle guide del Parco. I soli CEA, prima del sisma, registravano circa 20mila presenze per gite e soggiorni di istruzione. L’area faunistica di Castelsantangelo sul Nera, resa inagibile dal sisma, permetteva di osservare varie specie animali con presenze, prima del sisma, piuttosto consistenti (circa 3mila studenti all’anno) e comunque in costante crescita.

Il fatto che oggi una scolaresca di Caldarola decida di andare in visita al Parco d’Abruzzo, nulla toglie al nostro meraviglioso Parco Nazionale dei Monti Sibillini che da anni organizza e sostiene programmi di educazione ambientale nelle scuole e garantisce un’ampia offerta didattico ricreativa. Recarsi in gita in un Parco è una cosa da apprezzare, anche se l’area protetta è diversa da quella più vicina, in questo caso il Parco dei Sibillini. I Parchi non sono in competizione tra di loro, ma lavorano in rete, e la diffusione della cultura ambientale deve essere un obiettivo comune.

Ecco perché, proprio per riattivare i flussi di turismo scolastico, il nostro Parco ha predisposto un progetto, finanziato dal Comitato Sisma Centro Italia, che prevede l’organizzazione di educational tour per docenti che verranno ospitati nei mesi di giugno e settembre in vari centri del Parco. E relativamente alla segnaletica è da evidenziare che il Parco è tabellato sia nella perimetrazione, sia nelle principali vie di accesso. La rete sentieristica è descritta nel sito web: http://www.sibillini.net/chiedi_sibilla/sentieri/index.php dettagliatamente ed è possibile trovarvi le mappe della carta dei sentieri http://www.sibillini.net/il_parco/gps/index.php costantemente aggiornate.

Inoltre è stato da poco attivato un innovativo sistema informativo, l’Oracolo della Sibilla, una sorta di assistente virtuale in grado di fornire informazioni su misura per ogni esigenza di fruizione del Parco, totalmente progettato e realizzato da personale dell’Ente (https://www.regione.marche.it/News-ed-Eventi/Post/46044/L-Oracolo-della-Sibilla-da-interrogare-per-una-migliore-fruizione-del-parco). Nel Parco sono operativi (malgrado il duro colpo inferto dal sisma) centri visita, musei e aree attrezzate; il Parco realizza gadget, pubblicazioni e un calendario molto apprezzato, partecipa ed organizza eventi specifici.

Dire che il Parco è invisibile ai più significa non voler vedere il grande lavoro che si è fatto in questi mesi, significa non tener in alcun conto lo sforzo che si è fatto per cercare di mantenere viva una realtà, quella dei Sibillini, che con il sisma ha rischiato, e rischia ancora molto, in termini di futuro”.

 



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