Gaspari ringrazia Spazzafumo: “Per cinque anni Festa 25 Aprile vissuta a lutto”

Le celebrazioni del 25 Aprile 2022

La banda cittadina è tornata a suonare “Bella ciao”

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nei precedenti cinque anni di amministrazione di centrodestra, durante le celebrazioni della Festa della Liberazione non veniva intonata “Bella ciao”, l’inno della Resistenza. Oggi, lunedì 25 aprile 2022, durante la manifestazione la banda cittadina è tornata a suonare “Bella ciao”.

Il sindaco Antonio Spazzafumo ha voluto introdurre la giornata con  un post su Facebook che inizia così: “Grazie! È questa la prima parola che mi viene in mente ogni 25 Aprile: una parola importante che talvolta dimentichiamo, soprattutto in occasione di certe ricorrenze”.

A Spazzafumo ha risposto l’ex sindaco di centrosinistra Giovanni Gaspari: “Oggi il grazie va prima di tutto a te sindaco per aver ripristinato questa festa. Per i precedenti cinque anni, questa ricorrenza hanno tentato di farla vivere come un lutto, perché erano al governo i figli di quelli che se avessero vinto loro oggi eravamo ancora sotto dittatura ed invece per fortuna di liberazione si trattò e fu festa, e noi tutti facciamo festa per la riconquista libertà.

Fai bene poi caro sindaco a rendere un deferente ricordo e un grazie a quanti combatterono contro i nazi-fascisti a partire dai nostri martiri e patrioti. Grazie sindaco per aver riportato San Benedetto del Tronto ad essere una città normale”.

Ecco come si è svolta la celebrazione del 25 Aprile. Alla presenza delle massime autorità civili e militari e dei rappresentanti delle associazioni combattentistiche del territorio, il sindaco Spazzafumo ha presieduto la celebrazione della Festa della Liberazione. Accompagnato dalla massima autorità militare, il primo cittadino ha deposto corone al Monumento ai Caduti nella Grande Guerra, al Monumento ai Caduti per la Libertà in onore di tutti coloro che hanno dato la vita per la liberazione dal dominio nazifascista e, infine, al Monumento ai Caduti nella sede dell’Associazione Marinai d’Italia.

Prima di ringraziare e salutare i partecipanti (molti i cittadini che hanno preso parte al corteo aperto dal concerto bandistico cittadino), il sindaco ha voluto condividere un riflessione sull’importanza della Festa della Liberazione, sul suo significato e sulla necessità di osservare con gratitudine la memoria del sacrificio di chi ha combattuto per la libertà del Paese.

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