Furto da 700mila euro al Servizio farmaceutico, individuati i due autori

Foto Ansa

Erano detenuti per altri colpi

Identificati dai carabinieri i due presunti autori del raid del maxi furto di medicinali, per una valore di circa 700mila euro, avvenuto nella notte del 24 gennaio 2024 ai danni del magazzino del Servizio Farmaceutico dell’Azienda Sanitaria Territoriale di Ancona all’ex Crass di via Cristoforo Colombo.

Le indagini dei carabinieri del Nas di Ancona, in stretta collaborazione con la Sezione Investigazioni Scientifiche del Reparto Operativo del Comando Provinciale, hanno consentito di identificare due pregiudicati, di 55 anni e di 49, noti alle forze dell’ordine e attualmente detenuti in quanto arrestati nei mesi scorsi perché ritenuti responsabili di analoghi furti messi in diverse regioni italiane.
La Procura di Ancona, che ha coordinato l’intera attività investigativa, ha emesso nei loro confronti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari e l’informazione di garanzia, recentemente notificati agli indagati.
Era stato un colpo studiato nei minimi dettagli, quello messo a segno nel gennaio 2024: dopo aver neutralizzato il sistema di allarme, i malviventi avevano segato le sbarre anti-intrusione e infranto una finestra, riuscendo così a introdursi nei locali della farmacia. Una volta all’interno, avevano razziato numerose confezioni di farmaci ad alto costo – antitumorali, gastroenterologici, dermatologici e reumatologici – per un valore di circa 700 mila euro.

A scoprire il furto erano stati i primi dipendenti giunti sul posto nelle ore successive, che avevano immediatamente dato l’allarme. Sulla scena del crimine erano intervenuti i Carabinieri del Nas i quali, rinvenendo nelle immediate vicinanze diversi arnesi da scasso riconducibili all’azione delittuosa, avevano richiesto il supporto dei colleghi della Sezione Investigazioni Scientifiche.
I rilievi tecnico-scientifici si sono rivelati decisivi: sugli attrezzi abbandonati sono state individuate tracce biologiche che, analizzate dal Reparto Investigazioni Scientifiche dei Carabinieri di Roma, hanno consentito di isolare i relativi profili genetici, risalendo ai due indagati che ora rischiano un processo.

redazione
Author: redazione

Potrebbe interessarti anche

                       

Articoli correlati

                       

Dalla home
VUOI RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO?

Iscriviti al nostro
canale telegram

Autore

I Più LETTI
DELLA SETTIMANA

I Più condivisi
DELLA SETTIMANA

 

Ultime NEWS