Un anno di stop per sostenitori toscani dopo le indagini della Digos. I fatti durante la gara del 23 novembre
In occasione della partita di cartello in Serie C tra Ascoli e Arezzo disputatasi allo stadio del Duca il 23 novembre scorso i numerosissimi tifosi aretini (quasi 600) assiepati all’interno della curva ospiti si rendevano responsabili del lancio di numerosi fumogeni e dell’esplosione di sei “bombe carta” che avvenivano soprattutto a seguito del primo gol dell’Arezzo, a scopo evidentemente provocatorio essendo l’incontro molto sentito da entrambe le tifoserie. Nella circostanza la tifoseria ascolana ha mantenuto la sua compostezza.
A seguito di indagini svolte dalla DIGOS, in collaborazione con il Gabinetto Provinciale Polizia Scientifica, sulla base dei riscontri effettuati mediante la visione delle immagini a disposizione si è giunti all’identificazione dei responsabili dei lanci di artifizi pirotecnici e di materiali esplodenti. Sono stati emessi, pertanto, quattro provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono le manifestazioni sportive della durata di un anno nei confronti di altrettanti tifosi dell’Arezzo.
Appignanese
Ascoli Calcio
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Boca
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Civitanovese
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