Forza Italia: “Da Ceriscioli ormai solo spot elettorali che confondono i cittadini”

“Abbia la compiacenza di ritirarsi e prenda atto della sua fallimentare esperienza di Governo”

Riceviamo e pubblichiamo da parte di Daniele Silvetti, Vice Coordinatore Regionale FI e Teresa Stefania Dai Prà, Commissario Comunale Ancona FI

Dopo 5 anni passati nel profondo silenzio che hanno portato l’Europa a declassare la nostra Regione, improvvisamente il Governatore Ceriscioli, ormai archiviato anche dal proprio Partito, annuncia l’imminente realizzazione del nuovo Inrca entro il prossimo 2022. Tutto ciò dopo aver contribuito ad impiegare risorse preziose nella realizzazione del fantomatico Ospedale Covid di Civitanova.

Lo stesso Presidente si sbilancia, come mai in passato, su faraonici investimenti strutturali ed infrastrutturali.
Ultima promessa elettorale del PD, per bocca del Presidente, o di improvvisati suoi consulenti, l’esigenza del completamento e del raddoppio della linea ferroviaria Orte/Falconara, definita essenziale per il collegamento con il Porto di Ancona e con le grandi linee adriatiche ed internazionali del traffico passeggeri e merci.
Forza Italia e i cittadini della Regione Marche sono stanchi di assistere a questo teatrino che ha il solo scopo di confondere la realtà e disorientare l’elettorato.

La Verità è che nessuna concreta e reale azione ed iniziativa politica e amministrativa è stata assunta per sollecitare il Governo Centrale ed RFI a ultimare la progettazione ed il relativo finanziamento. Non vi sono ulteriori e reali risorse per la realizzazione del raddoppio della Orte-Falconara.
Le Marche sono state costantemente abbandonate e allontanate dalla Capitale e la città Capoluogo ha pagato un prezzo altissimo!

Riteniamo ricordare, ai cittadini, che fu il Centrodestra  a varare nel 2001 la legge Obiettivo e il CIPE vi inserì il raddoppio completo della Orte Falconara, finanziandolo nel 2005 e assegnando i finanziamenti per tale opera in particolare delle tratte Foligno/Fabriano e Fabriano/Castelplanio.
E’ doveroso ricordare che il Centro sinistra ostacolò il Progetto della Quadrilatero nel versante stradale per poi, magicamente prendersi i meriti poche settimane fa, a lavori completati dimenticando volutamente che circa 20 anni prima, aveva previsto il raddoppio solo tra Orte e Spoleto.
Siamo certi che anche questa volta il Presidente uscente ed il PD si nasconderanno dietro all’emergenza Covid mentre la triste realtà, ben visibile agli occhi del popolo marchigiano, è l’assoluto vuoto di 5 anni di inutili promesse.

Riteniamo pertanto sia necessario un cambio di rotta per ridare dignità alla nostra Regione partendo dal rilancio del Porto e dalla realizzazione di infrastrutture che permettano un rapido e sicuro collegamento con Roma.
Ceriscioli abbia la compiacenza di ritirarsi almeno in buon ordine e prenda atto della sua fallimentare esperienza di Governo bocciata in Primis dal suo stesso schieramento politico.

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