Forte mareggiata, strutture balneari allagate – FOTO

E’ accaduto nella zona di Scossicci a Porto Recanati, sul posto i vigili del fuoco, carabinieri e il sindaco

Una violenta mareggiata da sud, praticamente in assenza di vento o piogge particolari, l’esondazione del fiume Musone a causa del mare che non riceve, e conseguenti allagamenti e danni a strutture balneari su tutti i 9 chilometri di lungomare di Porto Recanati, in particolare a Scossicci ma anche nella zona sud del centro.

La strada provinciale è stata chiusa a causa dei detriti lasciati dal mare. L’emergenza, iniziata nella tarda serata di ieri, con gli allagamenti e i disagi per gli chalet; è poi proseguita e si è aggravata nella notte con l’uscita del fiume Musone che ha provocato altri danni anche alla strada lungo la costa.

Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, ai carabinieri, la protezione civile e il sindaco di Porto Recanati, Andrea Michelini, che ha aperto il Centro operativo comunale per monitorare la situazione e per i primi interventi d’emergenza, in particolare per creare un varco per far defluire l’acqua, in una zona che rappresenta una tra le principali criticità nelle Marche per l’erosione costiera.

Tra le mareggiate e il fiume uscito dall’alveo, gli allagamenti hanno stretto in una morsa il centro costiero, lambendo anche alcune abitazioni senza che, per ora, vi siano state comunque persone evacuate: si registrano danni a pavimentazioni, pertinenze di locali, terrazze, vetrate e alla strada provinciale che è stata momentaneamente chiusa.

Onde alte oltre un metro hanno colpito gli chalet, causando i danni maggiori allo chalet Acapulco. L’acqua è penetrata all’interno, sfondando la vetrata della veranda e compromettendo arredi e attrezzature, arrivando fino alla strada, dove i danni all’infrastruttura sono risultati più contenuti. Attraverso i propri canali social, i gestori dello chalet Acapulco hanno voluto condividere un messaggio toccante: “Desidero ringraziare i tanti clienti che questa mattina, con messaggi, telefonate o visite, mi hanno fatto sentire meno solo. I danni più grandi sono quelli che restano nel cuore: vedere le onde travolgere i propri sogni, la propria passione, LA TUA VITA, è un’esperienza che non auguriamo a nessuno. Grazie di cuore a tutti per questi 18 anni, sperando di rivederci.”

 Ieri sera la furia del mare aveva divelto anche la protezione con grandi sacchi di sabbia poste come barriera per alcuni stabilimenti balneari, con l’acqua che era penetrata in alcuni chalet e altre strutture.

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Author: redazione

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