Follia omicida a Jesi: la perizia del 25enne sarà affidata allo psichiatra Ariatti

L’esperto si occupò anche del caso di Cogne. I difensori: “Michel non si rende conto di nulla”

Verrà affidato il 30 luglio ad Ancona l’incarico allo psichiatra Renato Ariatti, esperto che che è occupato anche del caso di Cogne, per una perizia su Michel Santarelli, il 25enne con problemi psichici arrestato per omicidio volontario e tentato omicidio avvenuti il 3 luglio a Jesi (leggi il nostro articolo). Santarelli uccise Fiorella Scarponi, 69 anni, aggredita in casa all’alba con un pezzo di vetro rotto; e ferì gravemente il marito della vittima, Italo Giuliani, 74 anni. La perizia, davanti al gip Sonia Piermartini, viene affidata in un incidente probatorio, per raccogliere elementi che poi potranno valere in giudizio. La perizia dovrà accertare la capacità dell’indagato di stare in giudizio, la pericolosità sociale, la capacità intendere e di volere, prima durante e dopo l’omicidio.

L’arrestato è ricoverato in Psichiatria a Jesi, sotto cura farmacologica, piantonato in stato d’arresto. Ha rivisto i difensori, Mauro Buontempi e Vittoria Sassi. “È provatissimo – dice Buontempi – non è presente. Non si rende conto di nulla, nemmeno di quanto accaduto“.

(Ansa)

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