FlixBus riparte a Macerata, Civitanova e Porto Recanati

Dal territorio si torna a viaggiare, per il momento, verso sole 14 destinazioni

A poche settimane dalla ripartenza, FlixBus ripristina i collegamenti tra Macerata, Civitanova Marche e Porto Recanati e 14 città. L’esclusione del settore degli autobus dalla strategia del Governo per il rilancio dei trasporti implica tuttavia, inevitabilmente, un ritorno in strada a ranghi ridotti e, di conseguenza, una drastica riduzione delle tratte disponibili. 

“In questi giorni stiamo ricevendo diverse richieste da parte di moltissimi comuni, oltre che da parte dei cittadini, per riprendere, aumentare o attivare ex novo collegamenti e tratte, soprattutto da quelle regioni dove gli altri mezzi di trasporto non arrivano. Vorremmo rispondere positivamente a tutti, ma seguendo quotidianamente le attività, senza una reale possibilità di pianificazione non possiamo nasconderci che la ripresa dei servizi sarà lenta e incerta. Abbiamo obblighi per il distanziamento a bordo e nessun aiuto economico, di fatto ci stanno chiedendo di operare in perdita. Ma per quanto può durare?” afferma Andrea Incondi, Managing Director di FlixBus Italia.

“Servono risorse adeguate e non iniziative simboliche per non far morire centinaia di aziende che svolgono a proprie spese un servizio pubblico per il Paese. E per alcuni è già tardi. Se non si interviene è a rischio l’effettivo diritto alla mobilità delle persone e vengono messe in discussione le normali regole in materia di concorrenza, italiane ed europee, che garantiscono parità di trattamento a tutti gli operatori. Per questo, ancora una volta, chiediamo al Governo, e in particolare al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e alla Ministra Paola De Micheli, di rendere possibili interventi a supporto anche del settore delle linee di autobus di lunga percorrenza: non tutti i cittadini possono permettersi i treni ad alta velocità, ben finanziati nel Decreto Rilancio”.

La mancanza di attenzione del Governo nei confronti del settore bus penalizza inevitabilmente anche la riattivazione dei collegamenti con il territorio, che nei mesi prima della pandemia aveva conosciuto un aumento esponenziale delle rotte domestiche, a beneficio tanto dei viaggiatori in partenza dalla provincia quanto dei molti turisti in arrivo da fuori regione. Per il momento, infatti, sono solo 14 i collegamenti riattivati con il territorio. Precisamente, da Macerata, Civitanova Marche e Porto Recanati si possono raggiungere nuovamente Roma e gli aeroporti di Fiumicino e Ciampino, mentre dal litorale si può tornare a viaggiare verso svariate destinazioni in Abruzzo: Giulianova torna raggiungibile sia da Civitanova sia da Porto Recanati; Pescara, Montesilvano e San Salvo tornano collegate con Civitanova; infine, L’Aquila, Teramo e Alba Adriatica tornano connesse con Porto Recanati.

Inoltre, da Civitanova vengono riattivate le tratte con Termoli, in Molise, Villa San Giovanni, in Calabria, e Messina e Catania in Sicilia.

Oltre a tornare a garantire una soluzione di mobilità pratica e per tutte le tasche ai passeggeri maceratesi, con la riattivazione di tali collegamenti FlixBus mira a facilitare l’arrivo nel territorio dei visitatori provenienti dalle altre regioni italiane (vicine e non), anche in linea con l’importanza strategica attribuita al turismo in questa delicata fase di rilancio economico del Paese.

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