Ferrovie: riattivata la “Fabriano-Pergola” con treno storico

Assessore Baldelli: “La Regione Marche sempre più interconnessa e intermodale”

Dopo anni di interruzione (stop dal 2013 a causa di una frana) è stata riattivata la ferrovia che collega Fabriano a Pergola, un percorso di 31,6 km che consentirà il collegamento anche con Ancona: per ora programmati tre viaggi inaugurali con il treno storico il 26 settembre, 3 e 24 ottobre, con l’auspicio che in futuro possano esserci viaggi regolari sulla linea.

Il tragitto, da Fabriano a Sassoferrato fino a Pergola, ha il punto più alto a 430 mt dopo l’imbocco della Galleria Fontanaldo, lambisce luoghi di interesse artistico, paesaggistico come il Santuario della Madonna del Sasso, la Gola nella zona, e in località Bellisio Solfare il parco museo minerario delle miniere di zolfo delle Marche” a Cabernardi. Soddisfazione espressa dall’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli, anche in chiave di riscoperta dei territori e per collegare hinterland e zone costiere. Lavori conclusi in tre mesi: un’operazione favorita “dall’assonanza” tra Regione, Rete ferroviaria italiana, rappresentata dal direttore operativo infrastrutture territoriale, Nicola D’Alessandro, e Fondazione Fs, con il dg Luigi Cantamessa. Quest’ultimo ha rimarcato come l’attuale giunta regionale, per prima, abbia cercato Fondazione Fs per opere e riattivazione.

L’assessore regionale alle Infrastrutture, Francesco Baldelli

I lavori per ‘riaprire’ il percorso hanno riguardato per ora l’infrastruttura (controlli dei ponti, sfalcio vegetazione, fermate, sicurezza dell’armamento ferroviario) con investimenti di 3-4 milioni di euro. In futuro gli ammodernamenti toccheranno la tecnologia, gli impianti fuori uso (circa 12-14 milioni di euro) e l’automatizzazione dei passaggi a livello (ora presenziati da operatori) per programmare innumerevoli corse.
Tra i fronti sui quali stanno arrivando risultati, ha sottolineato Baldelli, oltre alla riapertura della cosiddetta “Sub appenninica italica” Fabriano-Pergola, la prospettiva di raddoppio e velocizzazione della Orte-Falconara e l’intesa con le regioni per portare l’alta velocità sulla dorsale adriatica ‘Bologna-Lecce’. Per la Regione intermodalità e interconnessione sono temi prioritari, ha rimarcato l’assessore: “tanti gli investimenti fatti sulla sicurezza delle strade – ha osservato – vogliamo farlo anche sulle ferrovie”.

“La riapertura della Ferrovia Subappennina Italica, ad un anno dall’insediamento della giunta Acquaroli, è un simbolo concreto che si aggiunge alla visione che la Regione Marche ha delle infrastrutture. Una regione che vuole essere sempre più interconnessa e intermodale, puntando, per ciò che riguarda il trasporto ferroviario, al raddoppio e velocizzazione della Orte–Falconara e alla collaborazione con i colleghi della dorsale Adriatica, dall’Emilia Romagna alla Puglia, per l’alta velocità, connettendo le grandi reti alle linee dei territori interni, in una efficace e pragmatica sinergia tra costa ed entroterra.

Informazioni e prenotazioni on line all’indirizzo: https://www.fondazionefs.it/content/fondazionefs/it/treni-storici/2021/9/26/treno-storico-da-ancona-per-fabriano-e-pergola.html

 

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