Fermo, residenti stufi della movida in piazza: “È il degrado, musica a palla fino a tarda notte e bivacchi”

A parlare è Francesco De Angelis che vive nel cuore del centro storico cittadino: “Il sindaco Calcinaro non dà voce in capitolo ai propri cittadini, punta solo al suo elettorato”

di Michele Raffa

“La Piazza del Popolo di Fermo è diventata con l’amministrazione Calcinaro un palcoscenico di feste grottesche per poi cadere nel degrado con attività commerciali che somministrano alcool fino a tarda notte, trasformando il centro cittadino in un vero e proprio bagno a cielo aperto. Per non parlare di sagre e tante altre festicciole, le quali non solo contribuiscono al veloce degrado della piazza, ma i loro allestimenti non garantirebbero, qualora un residente dovesse sentirsi male nella propria abitazione, l’arrivo dell’ambulanza sotto casa”. Così Francesco De Angelis, un 55enne residente in piazza a Fermo, intende denunciare quanto accade nel cuore del centro storico cittadino. Una pazienza giunta al capolinea soprattutt in questi giorni di festività natalizie con l’amministrazione comunale che ha reso Piazza del Popolo un vero e proprio villaggio di Natale dove si susseguono giorno dopo giorno, attività ed eventi di ogni genere.

“Qui la situazione è diventata invivibile. L’amministrazione Calcinaro sta utilizzando in modo smodato e ossessivo la piazza prettamente per accaparrarsi l’elettorato, senza dar voce a quei residenti infastiditi costretti a subire quanto accade sotto le loro finestre fino alle 4 del mattino. Tutto ciò è vergognoso. Una piazza che trasuda arte, pian piano viene portata alla distruzione. Per non parlare dei decibel della musica”. In occasione dei festeggiamenti di Capodanno, un’ordinanza comunale ha vietato botti e fuochi d’artificio. Solo una mossa di facciata secondo lei? “Dico solo che c’è un palazzo lesionato dal terremoto, L’altra sera inoltre si è svolto l’evento ‘Dj on Ice’, una vera e propria discoteca in piazza sfruttando la pista di pattinaggio. L’intento dell’amministrazione Calcinaro era quello di ridar vita al centro di Fermo, ma non è affatto questa la strada giusta, lasciando vivacchiare fino a tarda notte i giovani nel delirio più totale. La soluzione? Dislocare altrove determinate manifestazioni popolane e grottesche, lasciando in santa pace una piazza storica e utilizzarla per quello che è: un punto d’incontro per ogni cittadino”.

La voce del signor De Angelis, è solo una delle tante che avrebbero voglia di farsi sentire, ma apparentemente ciò viene impedito. “Noi residenti, ma anche i commercianti, dobbiamo aver a che fare con un sindaco dittatore. In un paio di occasioni avevamo chiesto un incontro con il primo cittadino Calcinaro per poter discutere, o perlomeno, tracciare di comune accordo delle linee guida per poter rendere più vivibile il centro storico. purtroppo in entrambe le occasioni ci è stata letteralmente sbattuta la porta in faccia col sindaco che non ha avuto la benché minima intenzione di ascoltarci. Siamo stufi”.

 

    Ti potrebbero interessare

    Articoli più letti della settimana

    Articoli più condivisi

    Ultime dalla provincia