Fermana-Vicenza, il grande ex Maistrello: “Se segno esulto”

Tommaso Maistrello

SERIE C – L’attaccante gialloblu pronto a sfidare la sua vecchia squadra: “Vogliono vincere il campionato e tifo per loro, ma è la prima gara dopo la sosta e siamo agguerriti”

di Lorenzo Attorresi

Nato a Correggio ma residente ad Abano Terme, 50 chilometri da Vicenza, Tommy Maistrello è il freschissimo ex della sfida. Con il Lane ha giocato lo scorso anno raccogliendo 5 gol in tutto tra campionato, Coppa Italia Lega Pro e Tim Cup. In estate il passaggio al Monopoli, prima del blitz dei canarini che l’hanno portato al Recchioni proprio il 31 agosto. Fermana-Vicenza non può essere per lui una gara come le altre. “Se dovessi segnare? Esulterei – ha detto il gigante biondo a Il Giornale di Vicenza -. Sono felice per i biancorossi che stanno andando forte trascinati da giocatori come Marotta, Vandeputte, Padella, Cappelletti. Non voglio gufare, faccio il tifo per loro per la vittoria finale. Ma questa è la prima gara dopo la pausa e la Fermana sarà molto agguerrita. Come ha detto il nostro mister Antonioli, ci piacerebbe fare da guastafeste”.

Lo scorso anno per Maistrello qualche apparizione da titolare e molti gettoni da subentrato. Ancor prima, il suo nome è legato a quello del Bassano Virtus con cui il Vicenza si è fuso. “Amavo Bassano, ci ho lasciato il cuore. Ma adesso sto molto bene a Fermo, la Fermana ha creduto in me, mi ha ingaggiato a titolo definitivo dandomi fiducia. Abbiamo creato un bello spogliatoio, si lavora con serenità. E poi da casa mia vedo il mare, che aiuta ad affrontare meglio le giornate”. Il mare l’avrebbe visto anche da Monopoli, ma qualcosa non è andato per il verso giusto. “Non mi stavo trovando bene con il tecnico Roselli (l’ex Sambenedettese è stato poi esonerato dopo l’addio di Maistrello, ndr), cose che succedono. Non sono un tipo sanguigno, semplicemente non mi piace farmi prendere in giro”. Oneste le parole di Tommy, uno che con mister Antonioli ha un bel rapporto nonostante due anni fa a Ravenna gli avesse fatto fare soltanto una decina di partite da titolare. Anche con Colella, tecnico che ha avuto al Vicenza, lo stesso discorso. “Gli voglio bene e qualche volta lo sento ancora…”. Ebbene sì, evidentemente con Roselli non c’era feeling.

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