Fermana, tre sberle col Sudtirol e il mercato non decolla

SERIE C – Seconda sconfitta consecutiva per gli uomini di Antonioli, senza certezze tecnico-tattiche

 

La Fermana cade a Salò con il Sudtirol, si tratta della seconda sconfitta consecutiva in campionato, se vogliamo preventivata vista la forza dell’avversario che è diventata certezza già dopo pochi minuti. Se tradisce anche un totem come Ginestra diventa dura, ma non sta qui il problema. Il 3-0 è inequivocabile, specchio di una squadra senza certezze tecnico-tattiche, senza la qualità che piace ad Antonioli ma anche priva di solidità.

 

Il tecnico di Bellaria aveva preparato una partita per sfruttare la profondità con la rapidità delle punte, ma la gara si è messa subito in salita e la strategia è andata a farsi benedire. Colpa del terzino El Kaouakibi, teoricamente una riserva, che l’ha crossata sulla testa di Beccaro, uno che quando vede Fermana segna sempre. Palla che sembra innocua, invece dietro a Clemente (a vuoto) c’è la testa di Beccaro e in porta c’è un poco reattivo Ginestra, sorpreso dalla forza della girata della mezzala altoatesina.

 

Prima mazzata per i canarini, con un attacco improvvisato e arido. Boateng si impegna ma non punge, Liguori è fuori condizione e Iotti può fare tutto tranne che il trequarti. Così è il Sudtirol a fare 2-0 sfruttando una dormita su palla inattiva dei giovani Esposito e Demirovic, con El Kaouakibi pronto sul secondo palo a metter dentro una spizzata. Nella ripresa Antonioli ci ripensa, punisce Clemente e Boateng e rimette Iotti nel suo ruolo di propulsore, con Cognigni a saltare in area.

 

Ma il 3-0 del Sudtirol, con una punizione-cross di Casiraghi, spegne tutte le velleità. Quel che preoccupa è la mancanza di certezze tattiche e tecniche. Quali sono i fari di questa Fermana? Il mercato riuscirà a colmare le lacune? E’ rimasto un giorno. Intanto Samuele Neglia pare aver messo i canarini all’ultimo posto del suo gradimento, e i gialloblu continuano a prendere giovani dal Napoli: sarebbero vicini il difensore Manzi (un altro che era passato a Lille nell’affare Osimhen) e il centrocampista Labriola. In uscita, oltre a Maistrello, attenzione alla posizione di Isacco. Il play titolare del precampionato non è stato utilizzato nemmeno a Salò, qualcuno dovrà spiegarne il perchè.

Il tabellino

SUDTIROL-FERMANA 3-0

SUDTIROL (4-3-1-2): 1 Poluzzi; 2 El Kaouakibi, 4 Curto, 5 Vinetot, 3 Fabbri (27’ st Davi); 21 Tait, 19 Greco (24’ Gatto), 30 Beccaro (39’ st Fink); 17 Casiraghi (24’ st Karic); 18 Rover, 11 Fischnaller (39’ st Semprini) All. Vecchi
FERMANA (3-4-2-1): 1 Ginestra; 13 Esposito (24’ st Raffini), 6 Manetta, 14 Scrosta; 11 Clemente (1’ st Palmieri), 4 Urbinati (40’ st Cremona), 27 Demirovic, 3 Mordini; 10 Iotti, 7 Liguori (13’ st Bigica); 17 Boateng (1’ st Cognigni) All. Antonioli
ARBITRO: Di Marco di Ciampino
RETI: 6’ Beccaro, 32’ El Kaouakibi. 24’ st Casiraghi
NOTE: gara a porte chiuse. ammoniti El Kaouakibi, Casiraghi. Recupero 1- 4