Fermana tra stipendio pagato, riunione dei tifosi e mercato: Ruggeri, sfilata post partita al Recchioni

ECCELLENZA – Venerdì il secondo rimborso alla squadra, poi tre gol al Matelica. L’ex dg in panchina durante l’allenamento e sul prato con Pippo e Ferroni a viale Trento. Petronelli e Maquiesse via?

Venerdì la Fermana ha ricevuto il secondo stipendio stagionale. E domenica ha realizzato tre reti al Matelica continuando la rincorsa alla testa della classifica in una Eccellenza in cui davvero sono tutte sulla stessa linea. Mentre i calciatori canarini sfidavano al Recchioni l’ex Ginestra, i tifosi più vicini al mondo ultras – quelli che al Recchioni continuano a non entrare – si sono riuniti in assemblea per confrontarsi e parlare di strategie future. A fine primo tempo è arrivato nel luogo della riunione anche l’assessore allo sport Alberto Maria Scarfini, grande tifoso ma pure amministratore dell’era Calcinaro, il sindaco che aveva individuato il progetto Palmense Fermana.

Nel frattempo, però, la Fermana Football Club si era rimessa in moto… Sul campo ha già recuperato il mese di ritardo dalle altre concorrenti. Cosa si è detto? Soliti discorsi. I supporter vorrebbero garanzie dal punto di vista economico ed organizzativo, nonostante non si nasconda la contentezza per una squadra che può giocarsi il vertice. L’impressione è che tra due settimane, per Fermana-Montefano, il clima di viale Trento sarà molto simile.

Al triplice fischio, sul prato del Recchioni ieri si è rivisto pure l’ex direttore generale Federico Ruggeri, spesso presente in tribuna durante le gare ed ora con i piedi anche in campo. Dopo la gara ha lasciato il settore, ha attraversato il campo assieme a Pippo Simoni e Ferroni, soffermandosi nel tunnel degli spogliatoi. Il giorno precedente, invece, l’assicuratore di Torre San Patrizio era addirittura seduto sulla panchina della Cops durante la rifinitura degli uomini di Gentilini.

In questo momento “Ruggio” non avrebbe ruolo, almeno stando alla versione di Marino Marini, il leader della Tibisco Consulting che fa gestione quotidiana avendo scelto il ds Filipponi e lo stesso allenatore Gentilini. “Ruggeri? Non lo conoscevo. E’ un appassionato di calcio e grande amico dei Simoni. Altre cose non le so – ha detto Marini prima di soffermarsi su diversi argomenti -. Piano piano stiamo lavorando bene, abbiamo sistemato la squadra e siamo contenti che giochi anche bene. Ferroni e Isidori? Sono due ottimi collaboratori. Il neo? Il fatto che dall’imprenditoria locali arrivino pochi segnali. Ci dispiace pure che i tifosi non entrino allo stadio, i nostri ragazzi desidererebbero calore. Ne abbiamo bisogno”.

Le scelte dello staff in vista della gara con Matelica ha finito pure per indirizzare il mercato. Fragorose le non convocazioni per Rogerio Obedi Maquiesse – vicecapitano – e per l’esterno toscano Lorenzo Petronelli. Entrambi verso l’addio? Aver escluso Maquiesse nonostante le non perfette condizioni di Nunzi – sabato mattina faceva ghiaccio al ginocchio – e nonostante un numero non di certo così elevato di centrocampisti è un chiaro segnale. L’angolano ex Sangiustese classe ’98 se ne andrà. Neanche Petronelli si aspettava la non convocazione. E’ stato penalizzato dall’infortunio e dal cambio di modulo (4-3-1-2), lui che è più che altro un’ala. Anche con lui bisognerà capire.

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